Il Tirreno

Pontedera

comprensorio del cuoio 

Intesa tra 4 Comuni per incrementare gli alloggi popolari

Castelfranco, Santa Croce, San Miniato e Montopoli  metteranno a disposizione venti abitazioni a canone sociale

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castelfranco. Firmato dai sindaci di Castelfranco, Santa Croce, San Miniato e Montopoli un accordo finalizzato allo “Sviluppo dell’edilizia residenziale pubblica in locazione a canone sociale”.

Secondo quanto previsto dalla misura straordinaria e urgente siglata, le quattro amministrazioni uniscono le forze per rispondere alla necessità di incrementare l’offerta di alloggi Erp: in tutto 20 alloggi.

In tutto sono appunto 20 gli alloggi in via di acquisizione di cui disporranno a breve i quattro Comuni. Le abitazioni, porzioni di un fabbricato in via Vittorini a Castelfranco, sono state comprate dal Comune di Castelfranco di Sotto grazie ad un finanziamento regionale pari a 1.123.300 euro, di cui 940mila destinati all’acquisto (Iva compresa) e circa 180mila per interventi di efficientamento energetico.

Il Comune di Castelfranco di Sotto ha potuto accedere a queste risorse partecipando al bando che la Regione Toscana ha pubblicato per far fronte all’emergenza abitativa (col quale metteva a disposizione 15 milioni di euro), presentando le proposte al Lode Pisano anche insieme ai Comuni dello stesso comprensorio quali Santa Croce sull’Arno, Montopoli Valdarno e San Miniato.

Una volta entrati nella graduatoria regionale delle proposte trasmesse dai Lode, il Comune di Castelfranco ha potuto avviare l’acquisto, come prescritto dal bando regionale, di alloggi immediatamente disponibili e assegnabili.

Dei 20 alloggi in via di acquisizione, il Comune di Castelfranco disporrà di 13 alloggi, in parte già assegnati in base a un bando per alloggi a canone concordato. Il Comune di San Miniato disporrà di due alloggi, quello di Santa Croce di tre (essendo il Comune con maggiore pressione abitativa), Montopoli di due.

Queste abitazioni, una volta conclusa l’acquisizione da parte del comune di Castelfranco, saranno oggetto di un intervento di efficientamento energetico. Poi saranno trasferiti in gestione ad Apes.

«La collaborazione tra le varie amministrazioni comunali del comprensorio ha permesso di affrontare in modo efficace e sinergico la questione dell’emergenza abitativa che, anche nel nostro territorio, ha bisogno di essere gestita con la giusta attenzione – hanno commentato i quattro sindaci –. Con questo accordo abbiamo voluto unire le forze per incrementare i servizi e avviare così un percorso di “sistema casa” da portare avanti in un’ottica comprensoriale».

In questo modo le quattro amministrazioni comunali cercano «di rispondere in modo attivo alla necessità di far incontrare domanda ed offerta di abitazioni. Sottolineiamo, inoltre, il ruolo positivo svolto dalla Regione Toscana che ha permesso con questa azione di favorire l’incontro tra domanda ed offerta di case, fattore sempre difficile, e dare una risposta a molti nuclei». —



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