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Morta la donna rimasta ustionata in casa

Sabrina Chiellini
Morta la donna rimasta ustionata in casa

Alla pensionata è esplosa una bottiglia di alcol mentre accendeva la stufa. Da sola aveva cercato di spegnere le fiamme

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MONTECATINI VDC. Non ce l’ha fatta Maria Iommi, la pensionata di 84 anni, che domenica 8 nel pomeriggio era rimasta gravemente ustionata mentre accendeva una stufa in casa. . L’anziana ha cercato di dare nuova forza alle fiamme utilizzando l’alcol. Probabilmente lo aveva fatto molte altre volte senza che mai le succedesse niente. Invece domenica le cose sono andate in maniera diversa. La bottiglia che la donna teneva tra le mani è esplosa e lei è stata investita dal fuoco che le ha dilaniato la pelle del viso. Maria era una donna forte e coraggiosa. Nonostante il dolore, ha cercato di spegnere da sola le fiamme. Ha avuto la forza di andare nel bagno, di passarsi l’acqua sul viso e cercare un minimo di sollievo. Il figlio Massimo, rientrato in casa subito dopo l’incidente domestico, ha trovato l’anziana madre che cercava di spegnere le fiamme che avevano attaccato alcune sedie di segno. Pensava che da sola avrebbe potuto farcela. Il figlio ha chiesto aiuto al 118 e quando il medico è intervenuto si è reso conto che la situazione era molto grave. La signora era in stato di choc, quasi non si rendeva conto delle conseguenze provocate dal calore, dai fumi respirati e dalle fiamme. È stata intubata e dopo lunghe cure sul posto è stata trasportata al centro grandi ustionati dell’ospedale di Pisa. Il personale del 118 aveva sperato in un miracolo.

Il drammatico incidente è avvenuto nel pomeriggio di domenica, poco dopo le 17. 30. Dopo circa 24 ore l’anziana è morta. Ogni cura si è rivelata inutile, gravi le conseguenze cause dall’esplosione della bottiglia. Il fuoco rimasto attaccato ai vestiti aveva causato altre gravi ferite.

La vittima abitava in località Il Catrino, nel comune di Montecatini Valdicecina, da molti anni ed era conosciuta come la sua famiglia che gestisce un agriturismo. In tanti sono rimasti colpiti dalla disgrazia. Tante volte in famiglia le avevano detto di non avvicinarsi con l’alcol al fuoco. La pensionata sicuramente non pensava che potesse costarle la vita. E anche quando la situazione è sfuggita al suo controllo, ha cercato in tutti i modi di salvare la casa da un incendio che avrebbe potuto distruggere l’abitazione.

Ancora la famiglia non sa quando potrà essere celebrato il funerale. La salma è a disposizione della Procura, trattandosi di una morte avvenuta per cause violente.

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