Lutto
A giudizio pensionato accusato di diffamazione contro un luogotenente
PONTEDERA. È stato rinviato al 4 giugno del prossimo anno il processo a carico di Giuseppe Dell’Agnello, pensionato di Peccioli accusato del reato di diffamazione aggravata per aver preso di mira con decine e decine di post offensivi, pubblicati su Facebook, un luogotenente dei carabinieri di Pontedera. Quest’ultimo ha indagato sul conto di Dell’Agnello, ex dipendente dell’Asl, accusandolo di atti persecutori nei confronti di una donna. Reato che al pensionato è già costato due condanne, passate in giudicato. Tra l’altro l’uomo ha un processo pendente anche al tribunale di Genova sempre per il reato di diffamazione aggravata a mezzo Facebook, commessa nei confronti del luogotenente dei carabinieri e di un magistrato della Procura di Pisa. Ieri mattina, davanti al giudice monocratico Eugenia Mirani, è iniziato un nuovo processo per fatti che si riferiscono alla stessa vicenda ma soprattutto agli stessi comportamenti che l’uomo continua ad avere nonostante sia stato più volte denunciato. Il suo avvocato, Letizia Giovannetti, ha sollevato l’eccezione della giurisdizione, chiedendo che gli atti del processo venissero trasferiti a Genova. Eccezione respinta, considerato che si tratta di una valanga di post scritti da Dell’Agnello contro il sottufficiale dell’Arma e non contro il magistrato.
Il giudice ha poi sentito la parte offesa, che si è costituita parte civile al processo con l’avvocato Francesco Esposito Ziello. Il tentativo di chi subisce le “attenzioni” virtuali del pensionato, che ha definito il carabinieri con vari epiteti offensivi, è quello di mettere fine alle sue condotte. –
S.C.
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