Il Tirreno

Pontedera

colpo nella notte

Rubano la cassa Bancomat al supermercato Coop

Sabrina Chiellini
La vetrata danneggiata dai malviventi per portare via la cassa del Bancomat alla Coop di Ponticelli e due immagini
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La vetrata danneggiata dai malviventi per portare via la cassa del Bancomat alla Coop di Ponticelli e due immagini

Santa Maria a Monte: ladri in fuga con 40mila euro. In cinque hanno caricato il forziere su un camion che poche ore prima avevano portato via da un panificio di Pontedera

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PONTICELLI. Colpo da 40mila euro al Bancomat gestito dal Monte dei Paschi di Siena e collocato nel supermercato Coop a Ponticelli di Santa Maria a Monte. In cinque – il raid è durato quattro minuti circa e l’impresa dei malviventi è stata ripresa dalle telecamere, sono entrati in azione subito dopo mezzanotte. Sono arrivati davanti al supermercato con un furgone che poco tempo prima avevano rubato a Pontedera ai danni del Panificio Siciliano.

Con una corda da ormeggi hanno agganciato la cassaforte del Bancomat e l’hanno trascinata via dalla parete che, ovviamente, è stata danneggiata. Poi l’hanno caricata sul furgone e si sono dileguati approfittando del fatto che a due passi dal centro commerciale c’è la superstrada e comunque nella zona ci sono parecchie vie di fuga. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Santa Maria a Monte e quelli della Compagnia di San Miniato per i primi rilievi e le indagini.

«Abbiamo consegnato le immagini del furto ai carabinieri – conferma il direttore del punto vendita Coop – ancora non sappiamo molto di quello che è successo». Fino a ieri pomeriggio il camion usato per trascinare la cassaforte del Bancomat non era stato trovato. È probabile però che i ladri siano arrivati in un luogo abbastanza sicuro dove hanno aperto il forziere e prelevato i circa 40mila euro che la banca aveva messo all’interno del Bancomat.

Ieri mattina il supermercato è stato aperto regolarmente anche se nel trascinare via lo sportello automatico sono stati creati danni ad un vetro e alle strutture. È stato subito richiesto un sopralluogo per valutare l’entità dei danni e il tempo necessario per cancellare i segni lasciati durante il raid.

Da quello che emerge dalle indagini non si è trattato di un colpo messo a segno da ladri improvvisati, forse era stato studiato nei dettagli con più di un sopralluogo.

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