Il Tirreno

Pontedera

presentata la stagione di Quaranthana 

Dal teatro contemporaneo alla comicità e alla satira

P.Fa.

3 MINUTI DI LETTURA





san miniato. Domani alle 21.30 si apre la stagione di prosa del Teatro dei fondi a Corazzano. Lo fa con “Smarrimento” scritto e diretto da Lucia Calamaro, per e con Lucia Mascino, grande attrice di teatro, cinema e tv. Il lavoro tratteggia la figura di una scrittrice in crisi. Il secondo appuntamento (venerdì 20 alle 21.30) è con “Il migliore dei mondi possibili”, un testo di Magdalena Barile ispirato al Candido di Voltaire, regia Simona Arrighi e Sandra Garuglieri, con Simona Arrighi, Luisa Bosi, Laura Croce, Sandra Garuglieri.

La stagione del Quaranthana, Teatro comunale di San Miniato, gestito dalla Compagnia Teatrino dei fondi, diretta da Enrico Falaschi, con il contributo del Comune di San Miniato, della Regione e del Mibact, è stata presentata ieri mattina al teatro di Corazzano. Dallo stesso Falaschi, e dal sindaco Simone Giglioli, con l’assessore alla Cultura Loredano Arzilli. I quali si sono detti lusingati di contribuire a una stagione così qualificante, in un teatro così particolare, peraltro «in una frazione ai margini fisici del territorio comunale».

Il sindaco ha poi rilevato «lo stretto legame tra il teatro e Corazzano. Davvero questa struttura rappresenta un’unicità sul territorio nazionale».

Anche il direttore artistico Falaschi ha osservato come i 99 posti del teatro rappresentino una sorpresa quando «andiamo a chiedere agli artisti la loro presenza». Mentre l’assessore Arzilli si è detto «soddisfatto di aver potuto rinnovare col bando l’accordo col Teatro dei fondi. Qui allo spettatore sembra quasi di stare sul palcoscenico insieme agli attori».

La stagione proseguirà il 10 gennaio (ore 21.30) con la compagnia Kanterstrasse ne “I promessi sposi”, regia di Simone Martini, con Luca Avagliano, Lorenza Guerrini, Simone Martini, Alessio Martinoli; è una riscrittura della celebre opera di Manzoni. Il 24 gennaio torna al Quaranthana, Marco Baliani, gran maestro del teatro che ha dato vita al teatro di narrazione, con un suo spettacolo storico, Frollo: è il delicato racconto di un bambino di pan pepato.

Spostandosi sul tema politico-sociale, “Piccola patria”, ideazione e drammaturgia Lucia Franchi e Luca Ricci, che ne cura anche la regia, con Simone Faloppa, Gabriele Paolocà, Gioia Salvatori (7 febbraio). Poi, in un ritratto della storia recente e attuale, il vignettista Vauro propone “Quante Storie”, regia di David Riondino (28 febbraio). Il 13 marzo Marta Paganelli presenta in prima nazionale Mare Giallo, con le musiche dal vivo di Giovanni Gargini, spettacolo tratto dal diario di viaggio e permanenza in un campo Saharawi. Chiude la stagione di prosa, Laura Curino, un’altra grande interprete del teatro di narrazione, che torna, dopo il successo dello scorso anno al Quaranthana, con la lista e dà voce a Pasquale Rotondi (27 marzo). E Sognare Teatro - famiglie e scuola - due rassegne per i più piccoli: 4 appuntamenti per le famiglie alla domenica nella Sala del Bastione a San Miniato, 15 appuntamenti in matinée per le scuole. — P.Fa.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web