Attenzione
Cimiteri gestiti da privati contro il degrado
Il sindaco Spinelli annuncia anche l’intenzione di installare la videosorveglianza per prevenire episodi di vandalismi
FUCECCHIO. Allo studio - per rendere i cimiteri comunali di Fucecchio più accoglienti e meglio manutenuti - c’è un project financing con un operatore privato che così si prenderebbe in gestione i cimiteri locali, assumendosi il rischio d’impresa ma godendo dei benefici economici derivanti dai servizi cimiteriali. Un po’, per farla breve, come è già stato fatto nella vicina Santa Croce sull’Arno.
Ma non finisce qui, perché i cimiteri fucecchiesi spesso sono finiti nel mirino dei vandali, sia quello del centro storico sia quelli delle frazioni. E allora l’amministrazione comunale potrebbe decidere di installare degli occhi elettronici - cioè le telecamere - in ogni camposanto.
Ad annunciare queste due operazioni “in corso” è stato il sindaco Alessio Spinelli, durante l’ultimo consiglio comunale e come risposta a un’interrogazione della Lega su alcuni vandalismi verificatesi nel cimitero di Massarella ormai parecchi mesi fa.
Queste le parole del sindaco a riguardo del project financing: «L’amministrazione vuole portare avanti un progetto di riqualificazione di tutti i cimiteri, quello del capoluogo e quelli delle frazioni; in particolare, visti gli ultimi avvenimenti, l’amministrazione vuole definire un piano per la manutenzione dei cimiteri attraverso un project financing che sopperisce alla carenza di personale, mettendo anche telecamere per prevenire eventuali atti di vandalismo. A gestire i cimiteri siamo noi in proprio e fino a che i dipendenti del Comune erano un numero congruo si poteva fare qualcosa di meglio, ma oggi è complicato. Il problema è l’assenza di custodi e serve più personale. Ecco perché stiamo studiando un modo per trovare un operatore che prenda in gestione i cimiteri, con rischio di impresa ma anche coi benefici economici. A Santa Croce hanno dato in gestione i cimiteri e nel nostro programma di mandato c’è questo».
Poi la questione delle telecamere: «L’amministrazione ha richiesto anche preventivi per le telecamere in ogni cimitero: se sommati complessivamente ammontano a 25.000 euro. Verrebbero inserite in un circuito chiuso e quando si ravvisa un furto o atto vandalico si vanno a vedere le immagini, visto che fare un collegamento diretto sarebbe molto oneroso. Potremmo anche chiedere aiuto all’Auser e all’Associazione nazionale carabinieri per la sorveglianza, ma servono i fondi. Per questo vedremo cosa c’è a disposizione nel bilancio 2020». —
Marco Sabia
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