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il progetto 

Bus ecologici per turisti per le visite alla città come nelle capitali europee

Andreas Quirici
Bus ecologici per turisti per le visite alla città come nelle capitali europee

È l’operazione a cui lavora il Comune per dotare Volterra di un servizio all’avanguardia Previste tariffe da 10 a 12 euro e biglietti integrati coi musei 

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VOLTERRA. Bus turistici da 24 posti che fanno il giro di Volterra in stile pullman scoperti delle grandi capitali.

È il progetto a cui la giunta guidata dal sindaco Giacomo Santi sta lavorando per il periodo che va da aprile a ottobre e che prevede una sperimentazione per il primo anno per valutarne gli effetti per il consolidamento del servizio. Nell’operazione è coinvolta la Rossi Bus di Roma, che gestisce servizi simili in vari comuni del Lazio.

Nella documentazione di quello che viene denominato il Volterra city green tour ci sono anche le tariffe che saranno applicate. Si va dai dodici euro per il biglietto che consente di scendere e salire alle fermate (bambini fino a tre anni gratis, 8 euro tra i 4 e i 10 anni e 32 euro per le famiglie) ai 10 euro per la corsa singola con giro fisso. Previsto anche l’acquisto di biglietti integrati per l’accesso ai musei e altri siti d’arte.

Un piano per offrire di più ai turisti che visitano la città, in linea con i centri di attrazione a livello internazionale. Ma con la particolarità che i mezzi utilizzati saranno elettrici per il massimo rispetto dell’ambiente. Previsto anche un periodo invernale da novembre a marzo, secondo però modalità da definire.

Nel progetto presentato all’amministrazione comunale sono citati i commenti a bordo dei bus in lingua straniera per spiegare le particolarità delle zone e dei monumenti della città, l’assistenza a terra e il percorso che copre anche zone meno frequentate dagli itinerari turistici di Volterra.

Esistono anche già i percorsi individuati per dare concretezza al progetto. In quello dal lunedì al venerdì sono previste fermate alla Dogana, a Porta San Felice, a Porta San Francesco, in piazzetta degli Avelli, in piazzetta San Cristoforo, in piazza dei Priori, a Porta a Selci, in piazza XX settembre, in piazzetta San Michele, al teatro romano, a Gioconovo e poi ritorno fino a Dogana.

Per la domenica e i festivi, invece, la previsione di percorso aggiunge la chiesa di San Giusto e le Balze.

Il giro dei giorni feriali dura venticinque minuti ed è lungo poco più di quattro chilometri. Quello della domenica e dei festivi, invece, è di 40 minuti per oltre sette chilometri di percorrenza.

Il Volterra city green tour è affascinante, ma dovrà passare il vaglio della regione, della Provincia e alla società di trasporto pubblico, enti a cui il Comune ha inviato la documentazione per proseguire l’iter di un piano che non dovrà sovrapporsi ai percorsi degli autobus di linea di Ctt Nord.

Il tutto rientra nel piano per incrementare i servizi per i turisti anche nell’ottica della candidatura di Volterra a capitale italiana delle cultura per il 2021. Un lavoro lungo e complesso che Palazzo dei Priori ha cominciato a fare con l’obiettivo di proporsi come realtà dalle carte in regola per vincere una gara che, finora, ha premiato solo città capoluogo di provincia e non piccoli centri come il colle etrusco. Il 16 dicembre, giorno di scadenza della presentazione della manifestazione d’interesse si conosceranno gli avversari. —

Andreas Quirici

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