Il dolore
«Falsa la mia firma sulla raccomandata»
Avvocato contesta il verbale della notifica di una multa Sottoposto a una prova calligrafica davanti al giudice
pontedera. «Quella firma sulla raccomandata non è la mia». Non è neanche un scarabocchio incomprensibile l’oggetto del contenzioso tra un noto avvocato di Pontedera e la Provincia. È semplicemente il nome del destinatario della multa scritto in stampatello. Per la Provincia, ente che incassa le sanzioni sulla Fi-Pi-Li nel tratto pisano, la notifica è andata a buon fine. Neppure per sogno è la replica del professionista che dopo aver iniziato il duello legale davanti al giudice di pace ha deciso di presentare una denuncia contro ignoti per falso e si è pure sottoposto a una perizia calligrafica in Tribunale.
In ballo c’è una multa lievitata a 2.700 euro di cui l’avvocato sostiene di essere venuto a conoscenza solo al momento dell’ingiunzione di pagamento da parte dell’allora Equitalia. Per la Provincia, invece, la busta verde è andata a buon fine così come l’altra sanzione per non aver comunicato i dati di chi era al volante dell’auto colta nel superamento dei 90 km/h sulla superstrada. Un’omissione che comporta un aggravio dei costi. La storia risale al 2013. La multa viene spedita all’indirizzo dello studio professionale dell’avvocato. Torna la ricevuta. Nel meccanismo delle contravvenzioni da incassare l’importo finisce a ruolo e viene mandato all’esattoria per il recupero coattivo. Un giorno il legale si vede recapitare la busta di Equitalia con il dettaglio della multa, e relativi interessi e sanzioni. È in quel momento che apprende non solo della trasgressione contestata al volante, ma che la Provincia voleva una bella somma anche per i suoi silenzi. Nel corso della causa la Provincia produce gli atti come richiesto dal giudice di pace e il professionista vede che nell’avviso di ricevimento del verbale compare il suo nome scritto in stampatello. «Non è la mia firma» prova a spiegare. Ma la controparte tira dritto. A quel punto l’avvocato alza il tiro e presenta una denuncia per falso. Qualcuno ha scritto in stampatello il suo nome dando per avvenuta la notifica della multa. Chi è stato? Non è la risposta che il procedimento davanti al giudice civile Alessia De Durante dovrà fornire. Il punto è se l’avvocato sapeva o meno del verbale. Un difetto di notifica di quel genere porterebbe all’annullamento della sanzione. Niente sarebbe dovuto dall’automobilista multato. Il giudice ha nominato un consulente grafologo e anche la Provincia ha incaricato un perito. L’avvocato è stato sottoposto anche a una perizia calligrafica. Ha dovuto scrivere il proprio nome davanti ai consulenti che dovranno accertare se la firma sulla ricevuta l’ha scritta lui o no. —
P.B.
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