Gioco
Strada di Patto, primi lavori in attesa del rifacimento
Ruspe in azione per risolvere le situazioni più critiche A Primavera Anas farà partire un’intervento da oltre 5 milioni per sistemare la viabilità locale
PONTEDERA. Le ruspe sono tornate sulla Strada di Patto per effettuare una sorta di “rattoppo” delle situazioni più critiche della lingua d’asfalto che avrebbe dovuto risolvere gran parte dei problemi della viabilità intorno a Pontedera, ma che finora ha creato praticamente solo polemiche. Ma forse siamo giunti a un momento decisivo: ai lavori in corso in questi giorni da parte di Anas, ente che ne ha acquisito la competenza poche settimane fa, seguirà infatti una riqualificazione completa a primavera per risolverne i problemi una volta per tutte.
Il “forse”, trattandosi di una strada che ha mostrato crepe e buche fin dall’inizio, è d’obbligo. Ma l’assessore ai lavori pubblici di Pontedera, Mattia Belli, dà per ufficiale l’investimento di cinque milioni da parte di Anas per intervenire sulle arterie di sua competenza in Valdera. I lavori riguarderanno, per intenderci, l’area tra la rotatoria di Ponte alla Navetta a quella della rotatoria tra Ponsacco e Capannoli. «Ma il grosso delle opere sarà per la Strada di Patto e altre criticità del territorio pontederese», aggiunge l’assessore comunale.
A breve l’amministrazione comunale illustrerà i dettagli e le tempistiche dei vari interventi in programma. Ma una cosa certa riguarda il rifacimento, oltre alla Strada di Patto anche di viale Europa e viale Asia, compreso il tratto di strada nella zona dei cimiteri di Pontedera, dove l’asfalto è particolarmente deteriorato e, quindi, pericoloso. Quel punto della viabilità pontederese è il primo lotto della Strada di Patto e, salvo sorprese dell’ultima ora, sarà finalmente risolto.
In attesa, quindi, del rifacimento di parte della viabilità importante, in molti ieri mattina hanno notato i lavori lungo la Strada di Patto. Una scena che segue la chiusura al traffico imposta dopo la recente ondata di maltempo che mise in allarme la Toscana per l’aumento del livello delle acque dei fiumi della regione, con l’Arno sorvegliato speciale.
In quel weekend di metà novembre, la Strada di Patto è stata interdetta ad auto, moto e mezzi pesanti proprio per i pezzi di asfalto deteriorati sotto i colpi della pioggia battente.
L’ennesima dimostrazione della necessità del rifacimento completo per quel pezzo di viabilità inaugurato in pompa magna nel 2009 e costato nove milioni di euro, ma che subito ha dato problemi con buche e asfalto deteriorato. Ora siamo alle carte bollate tra il Comune di Pontedera e chi ha eseguito i lavori.
Ma nel frattempo sembra essere stata trovata una soluzione con il passaggio della competenza da Palazzo Stefanelli all’Anas che può garantire un intervento sostanzioso. Un percorso, quello del coinvolgimento dell’ente nazionale per le strade, cominciato alla fine del 2018 dall’allora assessore ai lavori pubblici, Matteo Franconi, e proseguito dal suo successore. —
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