Sicurezza
False fatture per evadere l’Iva: imprenditore nei guai
crespina. C’è anche un residente in provincia tra i sedici indagati che hanno ricevuto l’avviso di chiusura delle indagini nell’inchiesta “Olympus” su un giro di fatture false e altri meccanismi finalizzati all’evasione tributaria.
Si tratta di Fabrizio Gini, 45 anni, nato a Cascina e residente a Crespina Lorenzana della F.G. Trasporti. È accusati di artifici contabili attraverso false fatturazioni.
Al vertice di quella che per la Procura livornese era un’associazione per delinquere finalizzata all’evasione dell’Iva c’erano quattro persone: l’imprenditore Paolo Beltramini, 55 anni, considerato ideatore e promotore del sodalizio crinali, Luca Di Giambattista, 54 anni, stretto collaboratore dell’imprenditore e rappresentante legale pro tempore della Trasporti Industriali Srl di Erospedi, Paolo Tanozzi, 56, e Victoria Georgina Boza, 46, il primo in qualità di fatto di alcune ditte di trasporti, la seconda legale rappresentante della Vivay Logistica trasporti e al momento irreperibile. C’è poi un secondo gruppo di indagati che ha partecipato all’associazione gestendo il flusso delle false fatturazioni. A cominciare da Chiara Ronzino, 37, dipendente della Friultrazioni sas, Luigi Pennella, 70, addetto al traffico contenitori per Trasporti Industriali ed Eurospedi, Stefano Pennella, 39, addetto al traffico contenitori di Eurospedi dal primo luglio 2015, Graziano Rossi, 71, anche lui addetto al traffico contenitori, Luca Giachetti, 54, addetto al traffico contenitori per Eurospedi dal 10 dicembre 2014 e Susanna Sbarra, 41, dipendente con funzioni amministrative di Fruiltrasporti. Indagati per reati contabili Marco D’Alea, 31, residente a Rosignano, e e rappresentante legale della Friultrazioni; l’intermediario Marco Romboli, 58, Giovanni Rosellini, 83, titolare dell’omonima ditta, Ana Boza, 19 e Andrea Pisani, 48, indagato per ricettazione. —
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