Sicurezza
Ex operai della Piaggio in catene in Regione «Rivogliamo il posto»
PONTEDERA. Incatenati davanti alla sede della Regione in piazza Duomo a Firenze (nella foto) per chiedere un incontro al presidente Enrico Rossi e provare a ottenere di nuovo il posto di lavoro in Piaggio. La protesta è stata messa in pratica da un gruppo di ex “ct”, gli operai che hanno lavorato nella fabbrica di Pontedera con i contratti a termine e che l’azienda ha sostituito con lavoratori interinali, basandosi sul decreto dignità del governo Lega-Movimento 5 Stelle. Da alcuni mesi, i lavoratori stanno manifestando a più riprese per non far calare l’attenzione sulla loro vicenda. Ieri a Firenze non sono riusciti a parlare con Rossi direttamente, ma sono stati ricevuti da Ledo Gori, capo di gabinetto del presidente regionale e, tramite i sindacalisti dell’Usb che li stanno seguendo in questa vertenza, sono riusciti a parlare con Gianfranco Simoncini, consigliere per il lavoro di Rossi.
Il risultato è ritenuto positivo dai lavoratori e dai loro rappresentanti presenti a Firenze. «La Regione convocherà Piaggio a un tavolo – ha detto Alessandra Benvenuti dell’Usb – con l’obiettivo di ottenere spiegazioni e di rivedere la sua posizione rispetto alla mancata chiamata in fabbrica degli operai che da anni lavorano alla Piaggio e che, da quest’anno, sono rimasti a casa perché sostituiti da operai con contratti interinali».
La vicenda si trascina da tempo. La prima manifestazione eclatante dei contrattisti e dei sindacalisti dell’Usb è stata di salire sul tetto del “palazzo blu” in viale Africa a Pontedera, proprio dietro lo stabilimento della Vespa. Poi è stata la volta di fronte ai cancelli della sede pisana di Confindustria, durante un incontro tra la dirigenza dell’azienda e i sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil per il confronto sul rinnovo del contratto integrativo a livello di Gruppo.
Ora questa manifestazione a Firenze per non far calare l’attenzione sui loro casi. L’obiettivo di chi protesta è arrivare a una svolta entro breve tempo, cercando di coinvolgere livelli istituzionali sempre più importanti. Il presidente Enrico Rossi, ex sindaco di Pontedera, conosce bene la realtà della Piaggio e, in passato, ha avuto rapporti diretti piuttosto costruttivi col presidente del Gruppo, Roberto Colaninno. Da qui la speranza di riuscire a riavvolgere il nastro e tornare ai tempi in cui la chiamata dalla fabbrica di Pontedera arrivava puntuale a primavera, in tempo per lavorare al picco produttivo. —
A.Q.
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