Gioco
Un film sulla storia dello scoutismo al Museo Piaggio
PONTEDERA. Una storia di coraggio, di Resistenza e di amore per lo scoutismo. Con una legge del 1927, le leggi fascistissime, fu ordinata la chiusura di tutte le associazioni scout italiane (così come più in generale di tutte le forme di associazionismo non di stampo fascista). Lo stesso Papa Pio XI fu costretto a dichiarare sciolta l'ASCI (associazione scout cattolica italiana) nel 1927.
I vari gruppi scout italiani depositarono le proprie insegne, le Fiamme, ma un gruppo di ragazzi di gruppi provenienti da Milano, Monza e Parma, si rifiutò di cessare l'attività. Le Aquile randagie continuarono a ritrovarsi, utilizzando messaggi in codice, e a svolgere la loro attività scout nascosti in Val Codera (provincia di Sondrio). Dopo l'armistizio del 43' le Aquile diedero vita ad Oscar e, sfruttando proprio la loro conoscenza delle montagne, condussero aldilà del confine svizzero circa 2166 ricercati, tra i quali anche Indro Montanelli. Questa storia è ora un film realizzato da Gianni Aureli, regista, videomaker e capo scout. Gianni e la moglie Gaia Moretti (sceneggiatrice del film e capo scout) ci accompagnano indietro nel tempo. Il film è uscito nelle sale il 30 settembre scorso. Ora arriva a Pontedera per una proiezione speciale. Domenica 8 dicembre sarà proiettato nell'auditorium del Museo Piaggio di Pontedera. Gli scout ringraziano la Fondazione Piaggio che ospita l’evento.
Il costo del biglietto è di 5€. Per info e prenotazioni: pontedera1@toscana.agesci.it o Antonella 392 9706875. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google