Lutto
Tre donne sul barchino nel cencio del Palio rosa
CASTELFRANCO. Tre donne sul barchino, a simboleggiare altrettante qualità del sesso femminile, dalla bellezza alla forza interiore ed esteriore, insieme al richiamo al lavoro della donna e al legame con il fiume, rappresentato dalla figura piegata a raccogliere le acque come fossero panni da lavare. In alto il campanile e le mura del castello, insieme ai vessilli delle contrade che sventolano sopra l’immagine del municipio. È così che l’artista Samanta Casagli ha immaginato e dipinto il primo cencio al femminile della storia del Palio di Castelfranco, riservato alla corsa rosa che si disputerà nel 34esimo Palio in programma il 14 giugno.
Dopo l’ultima edizione, infatti, nella quale San Pietro a Vigesimo si è aggiudicato per sempre (con 3 vittorie in 4 anni) il tradizionale trofeo della corsa rosa, l’Associazione Palio ha deciso di dedicare anche alle donne un vero e proprio cencio, al pari della corsa al maschile, commissionando il drappo all’artista di Poggibonsi che lo scorso anno aveva già firmato il cencio degli uomini. Sabato pomeriggio, al termine del tradizionale giuramento delle contrade in vista del prossimo Palio, il cencio è stato mostrato per la prima volta ai castelfranchesi in piazza Bertoncini, alla presenza dei figuranti e dei presidenti delle contrade, arrivati nella chiesa Collegiata per garantire ufficialmente la partecipazione del proprio quartiere alla prossima disfida.
Una cerimonia, quella di quest’anno, che ha visto l’esordio di due nuovi presidenti: Kety Toni, che ha preso il posto di Massimo Martini alla guida di San Pietro e Luca Petri, nuovo presidente di San Michele che raccogliere l’eredità di Giovanni Papa, portando per la prima volta ad una parità di due uomini e due donne alla guida delle quattro contrade.
Nell’occasione sono stati anche annunciati gli appuntamenti natalizi che l’Associazione Palio di Castelfranco ha messo a punto per animare il centro durante le festività. Si comincia domenica 8 dicembre, alle 16,30 con l’inaugurazione della mostra di presepi in largo Carlo Alberto, in attesa del presepe vivente che ritorna con un doppio appuntamento: sabato 21 e sabato 28 dalle 19,30 in poi. —
Giacomo Pelfer
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