Proteste
Il Collare d’oro a Sandro Mazzinghi
Verrà consegnato all’ex pugile pontederese il 16 dicembre dal presidente del Coni, Malagò. «Sono commosso»
pontedera. Il Collare d'oro al merito sportivo, che costituisce la massima onorificenza dello sport italiano, a Sandro Mazzinghi. Gli verrà consegnato lunedì 16, direttamente dal presidente del Coni Giovanni Malagò, a Roma. «Ringrazio il presidente Malagò per questo riconoscimento – dice lo stesso Mazzinghi – e per le attenzioni che ha avuto nei miei confronti. Sono commosso e nello stesso tempo orgoglioso di aver dato tanto al mio sport, il pugilato, e all'Italia».
Quindi al campione del mondo degli anni Sessanta e Settanta della categoria pesi superwelter va un altro riconoscimento per meriti sportivi. A 81 anni compiuti lo scorso 3 ottobre, per il campione di Pontedera che è stato uno dei più grandi e popolari pugili di tutti i tempi, si aggiunge un altro alloro. Ha vinto due volte il titolo mondiale dei superwelter: il primo nel 1963 contro Ralph Dupas, il secondo il 26 maggio 1968 contro il coreano Kim-ki Soo con 40mila spettatori allo stadio San Siro.
«Ringrazio di cuore il Coni, il presidente Giovanni Malagò il presidente della Federazione pugilistica italiana Vittorio Lai per questo momento celebrativo che sarà sempre vivo in me». Come ancora viva in Sandro Mazzinghi è la cerimonia della Hall of fame del pugilato italiano, organizzata da boxeringweb.net, che si è svolta a fine ottobre al Grand Hotel di Castrocaro Terme. Che pone il boxeur pontederese tra i primi sei pugili di tutti i tempi. E stato inserito nella prestigiosa iniziativa, insieme a Primo Carnera, Bruno Arcari, Gianfranco Rosi, Francesco Damiani, Simona Galassi. A ritirare il premio, durante la cena di gala, i figli del famosissimo pugile di casa nostra, Davide e Simone che non mancano mai di esternare la loro grande soddisfazione per i riconoscimenti che Sandro continua ad avere anche a distanza di così tanti anni dalla sua attività agonistica. Segno evidente che è ancora nel cuore e nella mente di molta gente.
Mazzinghi da una decina d’anni raccoglie investiture e premi. Non solo Box Rec lo considera il miglior superwelter mondiale di sempre, ma l’anno scorso, per esempio ha ricevuto la Guirlande d’Honneur, ambito riconoscimento riservato a personaggi di sport, cinema e tv. «Ho sempre amato questo sport e continuerò ad amarlo – osserva - e ai giovani che salgono sul ring dico ancora di dare se stessi, senza pensare ai soldi perché senza sofferenza e sacrifici non si va da nessuna parte. Sento che l’Italia riavrà campioni importanti nel pugilato, che ha il grande potere di unire». —
Paolo Falconi
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