Sicurezza
Ubriaco alla guida bloccato dopo la fuga
PONTEDERA. Ubriaco fradicio si è messo alla guida rischiando di fare un incidente. Quando è arrivato vicino al Ponte alla Navetta, nella notte tra sabato e domenica, un marocchino, Youssef Lagcha, 34 anni, muratore, residente ad Asciano, ha cominciato a sbandare.
La sua auto tagliava la carreggiata andando da una parte all’altra. Questo ha spaventato gli automobilisti che hanno chiesto l’intervento dei carabinieri segnalando la possibile mina vagante sulla strada. I carabinieri della compagnia di Pontedera hanno raggiunto l’automobilista e lo hanno bloccato. Ma lui è sceso e si è dato alla fuga nei campi. Di fermarsi non ne voleva sapere in alcun modo. Quando finalmente è stato bloccato lo straniero ha opposto resistenza. Ha danneggiato una vetrata ed è stato soccorso, poi ha cercato di picchiare i carabinieri.
Non solo guidava ubriaco e per questo è stato denunciato. Ma la patente gli era stata già revocata, sempre perché era già stato trovato alla guida sotto l’effetto dell’alcol.
I militari dell’Arma lo hanno arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Ieri mattina in tribunale a Pisa è iniziato il processo con rito direttissimo.
L’arresto è stato convalidato, il difensore, avvocato Rolando Rossi, ha chiesto i termini a difesa e di conseguenza l’udienza è stata rinviata.
Il marocchino, stando a quanto è stato spiegato dopo l’udienza, è tornato libero con l’obbligo di dimora nel comune di residenza. –
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