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Pontedera

Casciana Terme 

Forzata l’auto del parroco, ladri in cerca di spiccioli

Forzata l’auto del parroco, ladri in cerca di spiccioli

Non è la prima volta che il sacerdote si trova a dover fare i conti con i danni causati dal passaggio dei malviventi dalla canonica

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CASCIANA TERME. Ai ladri non ci si abitua mai. Ma don Angelo Falchi, parroco di Casciana Terme, ormai conosce bene cosa significa avere a che fare con i ladri. Sono anni che lo tormentano. Ci sono pochi dubbi sul fatto che a prendere di mira il sacerdote sia qualcuno che lo conosce e magari riceve anche aiuti dalla parrocchia. La porta della canonica è sempre aperta per chi ha bisogno ma a volte, evidentemente, qualcuno se ne approfitta. L’altra notte ignoti hanno preso di mira la sua auto. L’hanno forzata e di conseguenza hanno danneggiato uno sportello. Forse pensavano di trovare soldi o le chiavi della canonica. Poi sono entrati in un locale vicino alla chiesa e alla canonica dove si ritrovano gli Scout. Ma anche qui non hanno trovato molto.

Negli anni passati don Angelo ha avuto a che fare con tanti furti (almeno otto, un triste record o qualcosa di simile) e rapine. Una sequenza di fatti cominciati da quando era parroco a Forcoli. La musica non è cambiata quando il sacerdote è stato trasferito a Casciana Terme. Furti a raffica sono avvenuti più volte nella canonica e nel suo ufficio, situati accanto alla chiesa, nel ben mezzo della piazza principale di Casciana Terme. Da qualche tempo i ladri sembravano avere cominciato a lasciarlo in pace.

Anche a dicembre l’auto del parroco era stata presa di mira. Era parcheggiata in via Salvemini: era stata bersaglio di un atto vandalico con furto. Chi l’aveva presa di mira aveva rotto i finestrini e tagliato i pneumatici della vettura per poi rubare alcuni mazzi di chiavi, compresi quelli delle chiese amministrate dal parroco come Ceppato, Sant’Ermo e Colle Montanino. –

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