Toscana
Assalto alle pensioni, colpo da 33mila euro
Santo Pietro Belvedere: rapinatore apparentemente armato di pistola si fa consegnare i soldi e fugge con un complice
SANTO PIETRO BELVEDERE. La mattina del ritiro delle pensioni uno se la immagina, anche se siamo in un piccolo paese, con l’ufficio postale abbastanza affollato da persone che aspettano di ritirare i soldi.
Ieri mattina però prima dei vecchietti sono arrivati due rapinatori, anche se nel piccolo ufficio di via delle Pinete un solo malvivente ha fatto irruzione a volto parzialmente coperto e sotto la minaccia di una pistola – che non è stata vista direttamente, ma che l’uomo ha tenuto sotto la giacca – si è fatto consegnare dall’impiegata una busta con il denaro. Una discreta somma, circa 33mila euro, stando a quanto è stato spiegato dai carabinieri della compagnia di Pontedera che ora si occupano delle indagini.
Il rapinatore ha minacciato l’impiegata sotto lo sguardo sconcertato e spaventato di cinque o sei anziani. «È successo tutto in un attimo – racconta un testimone – è entrato, ha strappato una busta dalle mani della postina che poi si è messa a urlare: “Mi ha rapinato, mi ha rapinato”».
Ad attendere il bandito armato c’era un complice e insieme si sono dileguati a bordo di un’auto – una 500 scura – che sarebbe stata vista da alcuni cittadini mentre lasciava il paese di Santo Pietro Belvedere. Sul posto sono intervenuti i carabinieri con più pattuglie, è scattato il dispositivo antirapina con più controlli lungo varie strade della Valdera ma dei rapinatori non è stata trovata alcuna traccia.
Recentemente ci sono state altre due rapine, avvenute a Pontedera ai danni di una banca, messe in atto con la stessa modalità. Un uomo, sulla cinquantina, italiano, per due venerdì, è entrato nella stessa filiale di Banca Intesa San Paolo in viale Rindaldo Piaggio e senza mostrare armi, ma chiarendo in modi espliciti il motivo della sua presenza, si è fatto consegnare circa 500 euro. Soldi messi in uno zaino appoggiato sul banco della cassiera. Quindi è uscito e a piedi si è incamminato verso viale IV Novembre. Al momento non ci sono elementi per mettere in relazione le due rapine avvenute a Pontedera con quella di ieri mattina a Santo Pietro Belvedere. Il rapinatore solitario di Pontedera sembra una persona che ha urgente bisogno di soldi e si accontenta anche di cifre modeste. La rapina di ieri mattina è stata studiata nei dettagli. Chi è entrato in azione conosceva orari e giorni della consegna del denaro per il pagamento delle pensioni. Ha atteso il momento giusto per colpire. –
S. C.
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