Il Tirreno

Pontedera

infiltrazioni al palasport 

Se gli allagamenti si combattono con un... telo

Marco Sabia
Se gli allagamenti si combattono con un... telo

Dopo il rinvio di due gare di basket, il Comune adotta una soluzione tampone sperando di trovare risorse per rifare il tetto

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Il primo intervento sarà tampone, per andare a bloccare le criticità dovute alle infiltrazioni che da tanto tempo si annidano nel tetto del palazzetto; poi - risorse permettendo - verrà trovata una soluzione definitiva ad una questione che va avanti da troppo e che causa disagi agli utenti (come la sospensione di due partite per il parquet che si stava allagando 15 giorni fa).

A spiegare le modalità di intervento è l’assessore allo sport Fabio Gargani, che nei giorni passati insieme ai responsabili dell’ufficio tecnico, e all’architetto Laura Pollina, responsabile del settore lavori pubblici, ha fatto un sopralluogo per capire come intervenire: «Mettiamo un secondo telone vicino a quello che già c’è perché ci siamo accorti che l’acqua si infiltra anche da un altro punto finendo sul parquet. Stiamo affidando l’intervento, che costa alcune migliaia di euro, ad una ditta specializzata. Si tratta di un’operazione che serve per tamponare la situazione attuale e che permette di mantenere il palazzetto aperto e di giocare le partite in sicurezza».

La criticità evidente è la copertura del tetto, che però necessita di un intervento radicale, che mal convive con l’apertura della struttura da 732 posti a sedere. Per questo per lavorare sul tetto - che risale agli anni 90 - la struttura deve essere chiusa per alcuni mesi. E questo “effetto collaterale” ha fatto sì che l’amministrazione decidesse di procedere con l’operazione tampone con il secondo telo accanto a quello “storico”.

Che poi le infiltrazioni creano problemi pure all’impianto luci sistemato nel sottotetto (anche su questo l’ente comunale sta valutando cosa fare). Negli scorsi anni l’amministrazione comunale aveva avviato trattative per far installare ad un’azienda privata dei pannelli fotovoltaici sul tetto: l’azienda avrebbe pagato la sistemazione della copertura e poi avrebbe guadagnato dalla produzione di energia rinnovabile. Ma, almeno su questo, non ci sono novità; anche perché si tratta di una trattativa complessa che comprende un project financing.

Nel frattempo saranno decisive le risorse a disposizione dell’amministrazione comunale per andare a sistemare una copertura ormai vetusta e provata. Spettano all’ente la manutenzione straordinaria e gli interventi strutturali come questi, mentre è la Folgore Pallacanestro a gestire nell’ordinario il palazzetto (che è di riferimento anche per la vicina scuola superiore, oltre che per tanti società sportive). —

Marco Sabia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa