Sicurezza
Rossoblù oggi in campo contro lo Scandicci
Ponsacco. In mezzo al caos, l’unica certezza rimane il campo. Il Ponsacco si appresta a vivere un pomeriggio davvero anomalo: mentre alle 14,30 ci sarà il fischio d’inizio del match contro lo Scandicci, sugli spalti, ma anche in panchina, mancheranno tanti volti noti. Le dimissioni di massa della dirigenza gettano più di un’ombra sulla società rossoblù.
La speranza, naturalmente, è che mister Luigi Pagliuca e i giocatori sappiano mantenere la lucidità che la sfida con lo Scandicci richiede. Dopo tre sconfitte consecutive, tentare il rilancio proprio contro i fiorentini non sarà semplice. La squadra di Claudio Davitti occupa il quarto posto in classifica, a sole quattro lunghezze di distanza dalla capolista Monterosi. È pur vero che, al Comunale di viale della Rimembranza, hanno dovuto arrendersi o accontentarsi di un pareggio formazioni come Albalonga e Foligno, ma ogni gara è una storia a sé. La formazione titolare del Ponsacco non dovrebbe presentare grosse novità rispetto al solito. Tra i pali ci sarà Mariani, mentre in difesa toccherà a Raimo, Balduini, Di Renzone e Chelini. A centrocampo, spazio come sempre a capitan Caciagli, supportato da Apolloni e Mazroui, e all’estro di Yuri Papi. Davanti, invece, il classico duo Tehe-Noccioli. Questi gli undici che tenteranno di conquistare i primi tre punti dell’era post-Donati. Un addio repentino che rischia di avere grandi ripercussioni sulla squadra e che, a inizio stagione, nessuno avrebbe pronosticato. Quantomeno, non con queste modalità. Come detto, a mister Pagliuca e ai giocatori il compito di pensare solo al campo: la classifica, si costruisce lì. —
Pietro Mattonai
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