Sicurezza
Opposizione contro la giunta su archivio e mezzi elettrici
SANTA CROCE. Archivio comunale e mezzi elettrici. Due argomenti su cui il gruppo di opposizione Per un’altra Santa Croce ha attaccato la giunta guidata dalla sindaca Gulia Deidda.
«La sindaca ha dovuto capitolare dandomi pubblicamente ragione – dice il consigliere di opposizione, Vincenzo Olivieri – perché avevo chiesto di poter parlare con il Responsabile del servizio prevenzione e protezione per chiarimenti sull’archivio del comune, sigillato per accertamenti chimico-fisici sulle polveri delle pareti. Avevo chiesto se vi era la possibilità che, indossando dispositivi di massima sicurezza, dipendenti dell’ufficio urbanistica potessero accedere all’archivio per evadere le richieste di numerosi cittadini che dovevano urgentemente vendere immobili. Possibilità che mi è stata negata al contrario di cosa dice la legge. Durante il dibattito è emerso anche che il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza non ha ancora effettuato alcun corso di formazione. Dopo 10 anni dalla riqualificazione del Comune, al costo di oltre 600mila euro, l’archivio storico dell’anagrafe è in una ex conceria e non sappiamo a quale titolo questo fondo viene concesso al comune».
Sui mezzi elettrici del Comune, (un veicolo due bici e una spazzatrice), Olivieri afferma che «di quattro non ne funziona uno e chissà se potranno essere riparati e messi nuovamente in circolazione visto che il tempo passa e, come tutti i dispositivi elettrici, sono soggetti ad obsolescenza. Tutto questo dimostra come vengono spesi male i soldi pubblici da parte dell’amministrazione comunale che poi, magari, piange ogni volta lacrime da coccodrillo dicendo che non ci sono soldi sufficienti per fare opere che servono veramente alla collettività». —
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