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Pontedera

dopo il ritrovamento del bronzetto nel senese 

A San Gimignano l’altra Ombra della Sera «E ora l’abbraccio»

A San Gimignano l’altra Ombra della Sera «E ora l’abbraccio»

Dall’opposizione l’idea di una mostra comune al Guarnacci Moschi (Upv): «Va rinnovata la sinergia con la Val d’Elsa»

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VOLTERRA. Un una statua etrusca a San Gimignano, molto simile all’Ombra della sera di Volterra ed esposta per la prima volta a nove anni dal ritrovamento rilancia il tema della vicinanza della Valdicecina con la Val d’Elsa e scatena i gruppi di opposizione per l’organizzazione di eventi che valorizzino le due opere d’arte come simbolo di un unico territorio.

In effetti, la statuetta votiva l’Offerente, ribattezzata Hinthial, che dall’altro giorno è possibile vedere al museo civico di San Gimignano, ricorda in tutto e per tutto il pezzo forte del museo Guarnacci di Volterra. È stata ritrovata in un terreno privato, in località Torraccia di Chiusi nella campagna di San Gimignano nel 2010. Dopo alcune vicissitudini tra proprietà e Soprintendenza è stata finalmente esposta al pubblico, venendo chiamata anche l’Ombra di San Gimignano.

«La notizia del ritrovamento dell’Ombra di San Gimignano – dice il capogruppo di Uniti per Volterra, Paolo Moschi – è una bellissima notizia per tutto il nostro territorio, perché lega ancora di più il Volterrano alla Val d’Elsa. Adesso l’auspicio è quello di non chiudersi ma di fare squadra. Serve rinnovare la sinergia tra i Comuni dell’Alta Val d’Elsa e quelli dell’Alta Valdicecina in ambito culturale e turistico. Lavoriamo affinché le due Ombre possano presto “incontrarsi” dal vivo, magari in una mostra al Museo Guarnacci».

Secondo l’altro gruppo di opposizione in consiglio comunale, Per Volterra, «occorre che questa occasione sia opportunamente usata per promuovere i nostri territori e il legame profondo che li unisce. Proprio in vista della candidatura a capitale italiana della cultura e come volano promozionale e di lancio mediatico sarebbe interessante organizzare una mostra in cui i due bronzetti potrebbero essere esposti insieme. Un evento unico che rappresenterebbe un gancio ed un contatto reale con la vicina San Gimignano, anche come occasione di presentazione per la capitale della cultura, nell'ottica di offrire un prodotto turistico che potrebbe essere di grande attrattività per i turisti». —

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