Sicurezza
Terremoto a Ponsacco, si dimette la dirigenza
Dopo l’estate turbolenta il presidente e i suoi uomini più fidati se ne vanno per frizioni coi tifosi. Probabile ingresso nel club dell’ex sindaco Cicarelli
PONSACCO. Ha preso il Ponsacco nel 2013, dopo la fusione col “suo” Pisa Sporting Club, consentendogli di saltare dalla Seconda categoria al campionato di Eccellenza.
Alla guida della società ha sfiorato la Serie C per due anni consecutivi, nelle ultime due stagioni. E nell’estate scorsa, quando il presidente Walter Buonfiglio - che nel frattempo si era preso il 98% delle quote - è stato arrestato, lui si è rimesso di nuovo dietro alla scrivania più importante e ha guidato la tifoseria nella maxi raccolta fondi per rinnovare l’iscrizione al campionato di Serie D. Oltre 50mila euro raccolti in poche settimane dal tifo rossoblù hanno consentito al club di continuare a vivere mantenendo anche la categoria. Ora, però, la storia d’amore è finita. Massimo Donati questa mattina alle 11-– in una conferenza stampa che si svolgerà allo stadio Comunale - si dimetterà da presidente del Ponsacco.
Insieme a lui ufficializzeranno le dimissioni anche il direttore sportivo Andrea Luperini, il direttore organizzativo Fabio Taccola e il dirigente con delega all’attività sportiva Fausto Macchi.
Un fulmine a ciel sereno, ma neppure troppo. Negli ultimi tempi, infatti, erano emerse alcune frizioni all’interno dell’ambiente rossoblù. A complicare le cose c’è il rendimento sportivo della squadra, attualmente sestultima nel girone E di serie D, e reduce da tre sconfitte consecutive.
Che la stagione del Ponsacco non sarebbe stata esaltante lo si poteva immaginare già in estate quando, dopo il miracolo che ha portato al reperimento dei 50mila euro necessari all’iscrizione, in seguito all’arresto della massima carica societaria, Walter Buonfiglio, il budget per costruire la rosa era chiaramente ridotto al lumicino. La società dunque ha lavorato per mettere insieme un gruppo di giocatori giovani, di buone prospettive, con alcuni elementi d’esperienza per alzare - di poco - l’età media dello spogliatoio.
L’uscita di scena di Massimo Donati e dei suoi uomini fidati è praticamente una certezza. Resta da capire se si assisterà a un passaggio di consegne o se il Ponsacco, almeno per un breve periodo, resterà senza una vera guida societaria.
Indiscrezioni tutte da confermare parlano di una non meglio precisata “cordata di imprenditori” pronta a prendere il timone del club, con Raffaele Pinzani - in passato al Real Forte Querceta - pronto a diventare il nuovo direttore sportivo. Si parla anche di un ingresso in società dell’ex sindaco Alessandro Cicarelli che dovrebbe prendere in carico una piccola parte delle quote.
Una situazione, quella del Ponsacco, tutta da delineare. Perché se le dimissioni della società sono una certezza, il futuro è avvolto in un grande interrogativo. A meno che, nelle segrete stanze, non sia già stato trovato un accordo per il passaggio del club nelle mani di uno o più soggetti in grado di garantire continuità al progetto sportivo dei mobilieri. —
T.S.
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