Gioco
Geotermia, ultimatum delle aziende: subito l’incontro al ministero
Gli imprenditori chiedono d’inserire gli incentivi in Finanziaria «Siamo come una Ferrari al minimo e a rischio rottura»
POMARANCE. «La situazione della geotermia in Toscana ad oggi è simile a quella di una Ferrari con il motore tenuto al minimo che rischia così di rompersi; se il Governo e il Mse sono inerti, se i deputati da noi eletti sono sordi e muti, se la Regione Toscana rinuncia al suo ruolo, tutti sappiano che noi faremo sentire alta la nostra voce». È il passaggio chiave di un comunicato degli imprenditori geotermici di Valdicecina e area amiantina rivolto alla politica in cui si lancia un rabbioso appello rispetto alla vicenda degli incentivi per il “vapore”.
Un caso che attende ancora di essere risolto dopo la grande paura col precedente governo che prima eliminò gli incentivi per poi prometterne il ripristino. E col cambio dell’esecutivo, la speranza che si potesse arrivare presto allo sblocco della situazione si sta trasformando in incertezza, visto che nessun passo concreto è stato fatto.
E il rischio è che ci rimettano proprio le aziende dell’indotto e le centinaia di lavoratori.
Gli imprenditori parlano dell’incertezza che «in questi anni si è creata intorno all’energia geotermica» e che «è arrivata ad essere oggi un elemento devastante per questo importante segmento economico che è asse portante per le comunità in cui opera». Ma affrontano anche il tema di quella che chiamano «disinformazione antiscientifica, che ha fatto leva sui paventati effetti sulla salute dei cittadini, pur non avendo elementi basati su dati reali» e che «ha sollevato un muro che nasconde le criticità degli effetti sociali che il depotenziamento della geotermia sta determinando».
«La nostra è una voce al momento inascoltata dalla politica nazionale e regionale, dai deputati toscani (fatte pochissime eccezioni) e, nel peggiore dei casi, tacciata di essere solo il frutto di interessi economici privati» dicono aggiungendo: Chiediamo urgentemente che la Regione Toscana e i deputati toscani si attivino con decisione per convocare il tavolo già da tempo previsto al Ministero dello sviluppo economico ed affinché gli incentivi alla geotermia siano reintrodotti nella Legge di bilancio in sede di dibattito parlamentare. E invitiamo il governo a superare indecisioni e veti per un adeguato sostegno al settore geotermico». —
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