Sicurezza
Rinasce la galleria in centro Scavo apre la scuola per deejay
Il “re delle notti” ha in cantiere anche corsi per produttori e studio di registrazione Mancano gli ultimi dettagli, il via a inizio 2020: «Voglio fare qualcosa per il mio paese»
FUCECCHIO. Potrebbe essere la spallata decisiva a favore del rilancio della Galleria Le Contrade, di proprietà del colosso Unicoop: il riferimento è alla molto probabile nascita di una scuola per dj e producer firmata Federico Scavo, che troverà spazio in uno dei fondi – al momento sfitti – della galleria nata dove una volta c’era la cooperativa di consumo.
Il famosissimo dj fucecchiese ha intenzione di realizzare questa scuola nella galleria e per questo sta per concludere la trattativa con la proprietà; sarebbe un grande passo in avanti, perché il nome e la fama di Scavo porterebbero dei grandissimi benefici (d’immagine ma non solo) ad un galleria che da anni è fondamentalmente soltanto una scorciatoia per passare da piazza Montanelli a piazza XX Settembre. Non c’è ancora nero su bianco, ma Scavo – che da anni partecipa a eventi nella sua Fucecchio – è ottimista: «Sono di Fucecchio e per me fare qualcosa nel mio paese sarebbe veramente bello. Non solo perché è comodo per me ma anche per fare qualcosa per la mia città».
Scavo organizzerà corsi sia per dj sia che per producer (cioè quelli che producono musica); un numero di aspiranti dj e producer potranno prendervi parte e provare poi a spiccare il volo nello sfavillante mondo della musica. Probabilmente i corsi saranno anche trasmessi attraverso i canali social del dj, così da aumentare il pubblico potenziale (e anche effettivo). Nello stesso fondo Scavo realizzerà anche uno studio di registrazione, mentre ci sarà spazio anche per chi si occuperà di grafica e di social network. Quindi “piccoli Scavo crescono”? «Beh – continua Scavo – sarebbe sicuramente bello che da qui uscisse qualcuno con grandi capacità».
La scuola – se tutto procede senza intoppi – sarà pronta fra gennaio e febbraio 2020, anche perché prima vanno organizzati tutti gli spazi interni del fondo che verrà preso in affitto da Scavo. Chi passerà da fuori potrà vedere i futuri dj mettere la musica e questo – soprattutto per i giovani – potrebbe essere un grande punto di attrazione. Va da sé che – con una Galleria di nuovo in corsa – anche altri imprenditori potrebbero decidere di investire; sono anni che si tenta di sfruttarne le indiscutibili potenzialità e l’arrivo di Scavo potrebbe essere quello decisivo. Nel frattempo gli altri fondi ospitano mostre e anche un’attività di noleggio di auto d’epoca (quello di Nedo Boschi), che per il periodo natalizio rimarrà in uno dei fondi. Lo spazio scelto da Scavo, invece, è quello che ospitava la profumeria Limoni, l’attività che ha resistito di più (salvo poi chiudere comunque). Il dj che anima le serate di Ibiza e dei “templi della notte” farà base in Galleria, dalla quale potrebbe uscire anche il suo erede. Stavolta il detto latino “Nessuno è profeta in patria” potrebbe essere smentito. –
Marco Sabia
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