La protesta
Lo “sportello” domattina incontra gli studenti
pontedera. “Amori sfigati” è stata definita l’iniziativa di domattina a sostegno dello sportello d'ascolto per i giovani. Si tratta di un altro modo, comunque sempre «attento e rispettoso, di saper essere accanto agli adolescenti sulla via della crescita» come ha rilevato Carla Cocilova assessora alle Politiche sociali del Comune nella conferenza stampa in sala consiliare. L’obiettivo principale è quello di «utilizzare il linguaggio dei ragazzi anche sul tema dell’amore». Ecco il motivo per cui è stata interessata Chiara Rapaccini, nota illustratrice e scrittrice.
“Amori sfigati”, vale a dire l’incontro con gli studenti delle superiori, si tiene dalle 9.30 alle 13 alla saletta Carpi di via Valtriani a cura di Me la cavo e di Charlie. Due associazioni dove i volontari «sono si mettono in gioco, diventando - ha sottolineato Alessandro Remorini - primo approccio alla soluzione dei bisogni».
Per Elisa Caiano, responsabile del progetto, il nostro è un percorso ampio condotto in un ambiente dove forse è più facile aprirsi». E dove senza dubbio, secondo Chiara Santarnecchi, si può trovare il «modo di affrontare il problema indirizzando il nostro coetaneo, verso il luogo giusto per le sue problematiche».
Lo sportello dei giovani è proprio questo: «avere un ruolo di ascolto attivo, ma non giudicante» ha messo in risalto Marco Amidei di Charlie Telefono Amico. Tesi alla quale si è associato Pietro Pertici. Itanto il punto di ascolto giovani ha trovato il suo “luogo fisico” in un locale messo a disposizione dall’Ipsia Pacinotti. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google