Il dolore
Blitz nei boschi per distruggere i bivacchi degli spacciatori
FUCECCHIO. Tanti cittadini nella saletta parrocchiale della chiesa di Galleno all’incontro convocato dall’amministrazione comunale per un confronto con le forze dell’ordine sulle azioni di prevenzione che si possono mettere in campo in materia di sicurezza. L’assemblea è stata anche uno dei primi incontri pubblici per il nuovo comandante della Compagnia dei carabinieri di Empoli, il maggiore Daniele Riva, e per il nuovo comandante della polizia municipale dell’Empolese Valdelsa, Massimo Luschi. Con loro il maresciallo Pietro Pirina, comandante della stazione dei carabinieri di Fucecchio, e il responsabile del nucleo territoriale Fucecchio-Cerreto della polizia municipale, Roberto Dini. Molto rappresentata anche l’amministrazione, presente con il sindaco Alessio Spinelli, con gli assessori Fabio Gargani e Valentina Russoniello, con i consiglieri comunali Francesco Bonfantoni, Raffaella Castaldo e Rossella Costante e con il funzionario Daniele Pinetini, segretario della commissione sicurezza.
Spinelli ha annunciato che presto l’amministrazione comunale porterà al Prefetto di Firenze una serie di proposte emerse in commissione sicurezza. «Se è difficile combattere in maniera diretta lo spaccio di droga – ha detto – per tutta una serie di normative nazionali e per una cultura diffusa che sta purtroppo accettando sempre più questo fenomeno, molto possiamo fare per combattere quelle situazioni connesse all’attività di spaccio. Penso in particolare all’abbandono di rifiuti nei boschi, agli incendi, al degrado, alla sosta vietata. Spesso si tratta di reati o illeciti amministrativi che possono essere combattuti. Così facendo sicuramente renderemo meno facile la vita agli spacciatori che troverebbero un territorio ancora più ostile, anche grazie alla collaborazione dei proprietari dei terreni e delle associazioni locali possiamo fare molto. Intanto se insieme ad Alia (società che gestisce la raccolta dei rifiuti) riusciremo a rimuovere con grande frequenza i bivacchi che gli spacciatori allestiscono nei boschi compiremo un primo passo importante in questa direzione. Se tutti stiamo dalla stessa parte – cittadini, associazioni e tutte le forze politiche – potremmo ottenere risultati veramente significativi. Un po’ come è avvenuto per i furti nelle case che in due anni si sono ridotti notevolmente». —
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