Il Tirreno

Pontedera

Balestrieri di Volterra in lutto, è morto Alessandro “Libero” Chiellini

Andreas Quirici
Alessandro "Libero" Chiellini (primo a sinistra) con la sua amata balestra
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Alessandro "Libero" Chiellini (primo a sinistra) con la sua amata balestra

Il 76enne è stato per anni un attivissimo alabastraio insieme al fratello Ascanio.

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VOLTERRA. Alabastraio, balestriere, ma soprattutto volterrano. Si potrebbe riassumere così Alessandro Chiellini, per tutti Libero, morto all’età di 76 anni all’ospedale di Pontedera, dov’era stato portato per complicazioni di salute che gli sono state fatali. Una vita sul colle etrusco di Volterra, protagonista di tante sfaccettature della città che lo ha salutato venerdì 29 novembre nella chiesa di Sant’Alessandro per l’ultima benedizione prima che la salma parta alla volta di Siena dove verrà cremata.

Una famiglia molto conosciuta quella di “Libero” Chiellini. Il babbo aveva fondato l’omonima ditta di lavorazione dell’alabastro con Alessandro e il fratello Ascanio che hanno portato avanti l’attività per molti anni. Lo stesso Ascanio è padre di Luca Chiellini che è titolare della farmacia di via Porta all’Arco, ma anche un musicista di blues a livello internazionale. Libero lascia la moglie Liliana e i figli Stefano Chiellini (impiegato amministrativo all’Auxilium Vitae) ed Emiliano Chiellini (direttore alla Fondazione Vita di Siena), questi ultimi amanti della balestra con il primo molto attivo anche attualmente.

Già, perché Alessandro “Libero” Chiellini era uno storico balestriere della Compagnia di Volterra, il cui presidente Alessandro Benassai ha scritto un commovente post su Facebook: «Il 10 agosto del 1943 nasceva a Volterra Alessandro Chiellini ma tutti lo hanno sempre chiamato e conosciuto come Libero. Sì, Libero di nome e di fatto in un’antica città che lo ha visto sempre impegnato nel suo lavoro di artigiano dell’alabastro o meglio, come diciamo noi volterrani, a far l’alabastraio. Oggi Libero ci saluta. È partito per il suo ultimo viaggio, che personalmente immagino fatto di amici e persone care che, in maniera scanzonata e arguta, si divertono ad inventare e realizzare bellissimi progetti, frecce, balestre e mille altre cose tutte per la sua Volterra. La Compagnia Balestrieri della Città di Volterra perde un suo balestriere e non solo, perde uno dei padri, una di quelle persone che hanno contribuito a far crescere la Compagnia e tutta la nostra città. Con queste poche righe vorrei far sentire a Stefano, Emiliano, Iliana, Ascanio, Luca, Elena e Serena e a tutta la famiglia la mia vicinanza e quella di tutti i balestrieri che conosciamo che si sono uniti in un abbraccio enorme che prevarica le mura di Volterra e si unisce nel ricordo di un grande Balestriere per sempre Libero».

Alessandro Chiellini era grande amico di un altro balestriere, Idrio Brinzaglia di Massa Marittima, morto pochi giorni fa. I due avevano condiviso tante volte la pedana di tiro e si ritrovavano spesso per fare le frecce insieme, per una cena o per esercitarsi con la loro amata balestra.

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