Gioco
Coppia occupa una villa, lei va in giro coi vestiti della proprietaria
I due sono a processo per furto. La donna fu vista in giardino mentre indossava una pelliccia della proprietaria, un capo d’abbigliamento trovato negli armadi
CASCINA. Non c’era il cartello affittasi, né quello con la scritta vendesi fuori dalla villa nella campagna cascinese, protagonista silenziosa di una storia che ora è diventata un processo. Era ed è una proprietà privata utilizzata come seconda dimora da una professionista nel frattempo deceduta e i cui interessi, come parte civile, vengono tutelati dalla sorella.
Un immobile non sempre occupato e che nel tempo poteva avere degli intervalli anche prolungati in cui non veniva abitato. È in questo frangente che la coppia adesso a processo aveva pensato di entrare nell’edificio e adibirlo motu proprio come residenza.
I due inquilini all’insaputa della proprietaria sono stati rinviati a giudizio per furto aggravato in concorso. C’è anche la contestazione dell’utilizzo di una carta di credito rubata, ma riguarda un altro filone della storia che è, invece, il nucleo centrale.
Si tratta di Abdelmajid Loutfi, 42 anni, tunisino e dell’allora compagna Simona Turini, 51 anni, di Cascina. Imputati contumaci nel processo davanti al giudice Antonella Frizilio.
I due, secondo l’accusa che riprende la querela della proprietaria, si erano stabiliti nella villa. Un’intrusione non scoperta subito. Fu il compagno della professionista un giorno a notare gli estranei nel giardino. Addirittura vide la donna che indossava una pelliccia della proprietaria, un capo d’abbigliamento trovato negli armadi. Una scena surreale finita nella querela e ora agli atti del processo rinviato a primavera. —
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