Gioco
Prima l’infarto, poi l’uscita di strada: muore a 59 anni
La vittima era un tecnico di un’azienda di trivellazioni impegnato a Livorno. Per lavoro soggiornava in un hotel in zona
FAUGLIA. L’ultima immagine postata sul suo profilo Facebook è uno splendido tramonto catturato al porto di Livorno. . Da diversi mesi la città labronica era l’attuale luogo di lavoro di Giancarlo Marchetti, 59 anni, originario di Sabaudia, tecnico della Geoter Srl, una società romana specializzata in trivellazioni che ha in appalto alcuni lavori di indagini geognostiche per la realizzazione della Darsena Europa.
Lunedì sera era alla guida di una Panda quando, poco prima della mezzanotte, in via Marconi ad Acciaiolo un malore, probabile infarto, gli ha fatto perdere il controllo dell’utilitaria che è finita fuori strada.
Marchetti era da solo in auto. Dopo aver cenato con i colleghi li ha salutati dandosi appuntamento al giorno dopo
«Vado a comprare le sigarette». Sono state le ultime parole pronunciate da Marchetti prima di avviarsi verso un destino che non gli ha dato la possibilità di salvarsi.
Si è seduto al volante della Panda e percorsi alcuni chilometri l’infarto lo ha tradito.
Non ci sono testimoni dell’episodio. Quello che è stato possibile ricostruire riguarda gli interventi del medico del 118 e dei carabinieri.
Quando la squadra con l’ambulanza inviata dalla centrale operativa livornese è arrivata in via Marconi, il conducente era al posto di guida privo di sensi.
È stato estratto dall’abitacolo e sdraiato sul ciglio della strada a due passi dal cartello che segna l’inizio della frazione di Acciaiolo. La Panda nel fossato e i sanitari che con il defibrillatore impegnati in una sfida alla fine impossibile da vincere.
La morte di Marchetti è stata dichiarata dal medico del 118 e il magistrato di turno ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale.
Sul posto anche i vigili del fuoco e i carabinieri che escludono cause diverse dal malore per spiegare il decesso del tecnico specializzato della Geoter.
Da alcuni mesi la società è a Livorno per i lavori preparatori alla costruzione della Darsena Europa.
Padre di due figli, Marchetti lavorava per l’azienda romanda da 35 anni.
Massimo Mantovani è il titolare dell’impresa capitolina.
«Posso dire che Giancarlo era geniale nel suo lavoro – ricorda il dottor Mantovani –. Era con noi da 35 anni e dopo tanto tempo insieme alla stima cresce anche l’amicizia. Aveva avuto in passato un problemino a livello cardiaco, poi aveva ottenuto l’idoneità ed era tornato a lavorare. Era una persona stimata da tutti e a ogni livello. Basti dire che l’autorità portuale di Livorno per risolvere i normali problemi che sorgono nei cantieri si rivolgeva a lui e non a me». —
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