La manifestazione
Sicurezza urbana, il sindaco Spinelli apre il master
Il primo cittadino fucecchiese ha spiegato gli sforzi dell’amministrazione tra controllo di vicinato, lotta allo spaccio e telecamere
FUCECCHIO. È stato il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli ad aprire il master per la “Sicurezza urbana e contrasto alla violenza” alla Facoltà di Psicologia dell’Università di Padova.
Il Comune di Fucecchio è stata una delle prime istituzioni a collaborare con l’Università per dare il via ad un Corso di alta formazione sulla sicurezza urbana nell’anno accademico 2016-17, corso poi divenuto un vero e proprio master universitario.
«Ho raccontato – spiega Spinelli – l’esperienza di un primo cittadino impegnato quotidianamente su questi temi. Questo master universitario risponde all’esigenza contemporanea di formare professionisti, dirigente delegato alla sicurezza urbana, in grado di ripensare i contesti urbani e averne cura, perché tutti possano usufruire di un ambiente sano, sicuro, accessibile e inclusivo. Infatti, è nella città che nascono e prendono corpo i sentimenti di insicurezza, che i pericoli irrompono e generano preoccupazioni per se stessi, i propri cari e i propri beni. Preoccupazioni che possono diventare angosce, sfiducia verso le istituzioni, senso di impotenza rispetto a fenomeni di rischio ambientale, disagio sociale, degrado della vivibilità, delinquenza e violenza».
«Questo corso, al quale ho preso parte due anni fa per sua natura interdisciplinare, strutturato sulla base dei contributi più avanzati delle scienze psico-sociali, giuridiche e socio antropologiche, mi ha accompagnato con attenzione scientifica e vicinanza umana in un percorso di crescita professionale nel panorama dell’alta formazione universitaria».
L’impegno del Comune di Fucecchio sul fronte sicurezza, negli anni, «è stato attento e costante – sottolineano dal municipio di piazza Amendola – attraverso varie attività come la creazione di gruppi di controllo di vicinato, politiche sociali inclusive, incremento del sistema di video sorveglianza e molte iniziative di controllo del territorio, con particolare attenzione ai boschi delle Cerbaie. Un’attenzione e un impegno che hanno rappresentato un riferimento anche per la Regione Toscana che recentemente ha inserito l’idea di un corso universitario simile a quello di Padova nel proprio “Libro bianco sulle politiche regionali di pubblica sicurezza”». —
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