Gioco
Fino a 20.000 euro di prestito alle aziende colpite dal maltempo
Fucecchio e S. Miniato negli elenchi di entrambe le ondate In quello del 16-17 novembre anche altri 22 comuni pisani
SAN MINIATO. Ci sono anche 23 comuni della provincia di Pisa (a cominciare da quelli del Valdarno, particolarmente colpiti), nell’elenco dei territori danneggiati dal maltempo, approvato dalla giunta regionale. Trentadue di questi hanno subito danni tra il 3 novembre (Fucecchio e San Miniato) e l’11. Altri 183 (ma sono stati colpiti da piogge, esondazioni ed allagamenti che hanno funestato la Toscana tra il 16 e 17 novembre.
GLI AIUTI
La dichiarazione di emergenza regionale era stata firmata da Enrico Rossi il 18 novembre, il 21 è stata chiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri il riconoscimento di quella nazionale. Solo per gli interventi urgenti e di ripristino gli uffici regionali della Protezione civile hanno stimato per adesso un fabbisogno di circa 20 milioni di euro; ricognizioni puntuali sono comunque ancora in corso. Per i rimborsi che eventualmente potranno arrivare dal livello nazionale nel caso di riconoscimento dell'emergenza, i tempi non sono immediati. Ci vorranno alcuni mesi. Con la delibera approvata ieri dalla giunta, aziende e liberi professionisti colpiti (sono escluse le imprese agricole) potranno comunque beneficiare da subito di prestiti fino a 20 mila euro, senza interessi. Basta che abbiano sede nei comuni ricompresi nell'elenco. Come è stato in passato, i finanziamenti saranno garantiti attraverso il microcredito e non ci sarà dunque bisogno di produrre garanzie. Le piccole e medie imprese, sempre non agricole, che necessitino di finanziamenti maggiori potranno invece usufruire di garanzie per accendere prestiti presso istituti bancari. Il tutto attraverso Fidi Toscana, la finanziaria di cui la Regione è socia di maggioranza relativa.
Cosa fare
Per richiedere il prestito, che dovrà essere di almeno cinquemila euro (e a cinquemila euro dovranno ammontare dunque anche i danni) basterà un'autodichiarazione con le perdite e gli interventi conseguenti da finanziare. I moduli per il microcredito sono già disponibili sul portale "Toscana Muove", www.toscanamuove.it, nella sezione "Bandi gestiti". Gli uffici esamineranno velocemente le richieste e dall'ammissione al prestito (su cui potrà essere richiesto un anticipo fino all'80 %) e dalla firma del contratto le aziende avranno un anno di tempo per eseguire gli interventi dichiarati, con una proroga possibile di altri tre mesi. Trascorso il termine, le spese dovranno essere rendicontate e si dovrà a quel punto presentare una perizia, finanziabile anch'essa, che certifichi i danni subiti, dopodiché l'intero prestito sarà erogato. Il finanziamento ricevuto potrà essere restituito da tre a dieci anni, a tasso zero appunto. Le rate sono trimestrali ma si pagano solo dal terzo anno: è previsto infatti un preammortamento di ventiquattro mesi.
GLI ELENCHI
Nell’elenco dei Comuni colpiti dal maltempo il 3 novembre scorso figurano soltanto Fucecchio e San Miniato. Ben più lunga la lista dei territori danneggiati dalle piogge del weekend 16-17 novembre: Bientina, Calcinaia, Casciana Terme Lari, Cascina, Castelfranco di Sotto, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Monteverdi Marittimo, Montopoli, Pisa, Pomarance, Ponsacco, Pontedera, Riparbella, San Giuliano Terme, San Miniato, Santa Croce sull'Arno, Santa Luce, Santa Maria a Monte, Terricciola, Vecchiano. —
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