Toscana
Vittima di stalking si sfoga «Non va banalizzato chi lo fa è un delinquente»
La lettera di una donna finita nel mirino di un uomo condannato per due volte Intanto oggi sono in programma tanti eventi in tutta la provincia
PONTEDERA. «Non esiste alcun valido motivo per cui un uomo possa sentirsi autorizzato a perseguitare una donna, qualunque siano le modalità adottate». È lo sfogo-appello di una donna che vive in Valdera e che è stata vittima di atti persecutori da parte di un uomo già condannato in via definitiva due volte – nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. «È in questa occasione che ho sentito il bisogno di rivolgermi a voi tutte, ma soprattutto a voi che fingete di non vedere e sentire. A voi che non riconoscete la violenza in tutte le sue forme, per cui è violenza solo se uccise o quantomeno pestate, meglio se su pubblica via. A voi che forse anche in maniera inconsapevole, “strizzate l’occhio” allo stalker di turno, banalizzandone i comportamenti, quasi a giustificarli. A voi che definite uno stalker un cretino e non un delinquente». Uno sfogo che la dice lunga su quanto ancora sia forte il pregiudizio nei confronti delle donne che si trovato a subire attenzioni moleste da parte di uomini.
GLI EVENTI
Oggi, intanto, sono in programma tante iniziative di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. A Ponsacco (ore 18, Villa Elisa), poeti e poetesse, scrittrici e scrittori, si alterneranno nella lettura di brani di prosa e poesia, con le sculture realizzate da Stefano Gemignani e Antonella Brait a fare da quinte teatrali. Il municipio sarà illuminato di rosso. A Pontedera (ore 20.30, auditorium Museo Piaggio” “Nasrin Sotoudeh”: le parole dell’avvocata iraniana in carcere per la tutela dei diritti umani. Reading e brani musicali a cura della compagnia teatrale “Attori & Convenuti”. A Santa Maria a Monte (ore 21, teatro comunale), va in scena “#noi: incontro teatrale con le parole”, un incontro/laboratorio guidato da Franco Di Corcia jr e Mattia Pagni su monologhi di Francesco Olivieri. Due le iniziative a Bientina. Alle 9.30 “Il mio posto era la ghiaia”, monologo storico e ironico sulle vicende delle donne e sulle loro conquiste a cura di Eleonora Pinzuti, formatrice e consulente di Gender Equity. Alle 21.30 lo spettacolo teatrale-musicale “Su la maschera”. A Volterra (ore 17.30, Unicoop) sarà inaugurata la mostra “Ecce Donna” dell’artista Giuseppangela Campus. A Pomarance (dove sono posizionate sedie rosse in vari luoghi per ricordare le vittime di femminicidio), dalle 17 le “Amiche di Mafalda” saranno in piazza Sant’Anna per un’iniziativa di sensibilizzazione. A Santa Croce, il Comune esporrà le bandiere a mezz’asta e uno striscione con il numero 1522 (da chiamare per chiedere aiuto in caso di violenza o stalking), che già ieri è stato mostrato prima della partita della di calcio della Cuoiopelli. A Vicopisano (circolo Ortaccio, ore 18.30), iniziativa con le realtà territoriali che contrastano il fenomeno della violenza sulle donne. —
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