Il Tirreno

Pontedera

Vittima di stalking si sfoga «Non va banalizzato chi lo fa è un delinquente»

La lettera di una donna finita nel mirino di un uomo  condannato per due volte Intanto oggi sono in programma tanti eventi in tutta la provincia

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. «Non esiste alcun valido motivo per cui un uomo possa sentirsi autorizzato a perseguitare una donna, qualunque siano le modalità adottate». È lo sfogo-appello di una donna che vive in Valdera e che è stata vittima di atti persecutori da parte di un uomo già condannato in via definitiva due volte – nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. «È in questa occasione che ho sentito il bisogno di rivolgermi a voi tutte, ma soprattutto a voi che fingete di non vedere e sentire. A voi che non riconoscete la violenza in tutte le sue forme, per cui è violenza solo se uccise o quantomeno pestate, meglio se su pubblica via. A voi che forse anche in maniera inconsapevole, “strizzate l’occhio” allo stalker di turno, banalizzandone i comportamenti, quasi a giustificarli. A voi che definite uno stalker un cretino e non un delinquente». Uno sfogo che la dice lunga su quanto ancora sia forte il pregiudizio nei confronti delle donne che si trovato a subire attenzioni moleste da parte di uomini.

GLI EVENTI

Oggi, intanto, sono in programma tante iniziative di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. A Ponsacco (ore 18, Villa Elisa), poeti e poetesse, scrittrici e scrittori, si alterneranno nella lettura di brani di prosa e poesia, con le sculture realizzate da Stefano Gemignani e Antonella Brait a fare da quinte teatrali. Il municipio sarà illuminato di rosso. A Pontedera (ore 20.30, auditorium Museo Piaggio” “Nasrin Sotoudeh”: le parole dell’avvocata iraniana in carcere per la tutela dei diritti umani. Reading e brani musicali a cura della compagnia teatrale “Attori & Convenuti”. A Santa Maria a Monte (ore 21, teatro comunale), va in scena “#noi: incontro teatrale con le parole”, un incontro/laboratorio guidato da Franco Di Corcia jr e Mattia Pagni su monologhi di Francesco Olivieri. Due le iniziative a Bientina. Alle 9.30 “Il mio posto era la ghiaia”, monologo storico e ironico sulle vicende delle donne e sulle loro conquiste a cura di Eleonora Pinzuti, formatrice e consulente di Gender Equity. Alle 21.30 lo spettacolo teatrale-musicale “Su la maschera”. A Volterra (ore 17.30, Unicoop) sarà inaugurata la mostra “Ecce Donna” dell’artista Giuseppangela Campus. A Pomarance (dove sono posizionate sedie rosse in vari luoghi per ricordare le vittime di femminicidio), dalle 17 le “Amiche di Mafalda” saranno in piazza Sant’Anna per un’iniziativa di sensibilizzazione. A Santa Croce, il Comune esporrà le bandiere a mezz’asta e uno striscione con il numero 1522 (da chiamare per chiedere aiuto in caso di violenza o stalking), che già ieri è stato mostrato prima della partita della di calcio della Cuoiopelli. A Vicopisano (circolo Ortaccio, ore 18.30), iniziativa con le realtà territoriali che contrastano il fenomeno della violenza sulle donne. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore