Sicurezza
Va nella discoteca poco distante da casa e i ladri le svaligiano l’abitazione
Le stanze messe a soqquadro, portati via soldi e gioielli. Nessuno dei vicini ha visto nulla. Indagini dei carabinieri
VICOPISANO. I ricordi di una vita e di persone che non ci sono più finiti nelle mani dei ladri. Succede sempre più di frequente anche nei piccoli paesi come San Giovanni alla Vena dove praticamente tutti si conoscono. E il vicinato dovrebbe essere la migliore “sentinella”, per scoraggiare le intrusioni dei malviventi. Invece l’altra sera tutto questo è mancato in Corte del Cancello, in una zona del paese dove le case sono una vicina all’altra. I ladri sono riusciti ad entrare in un’abitazione, a fare razzia di oggetti d’oro e anche dei risparmi di uno dei giovani figli della famiglia presa di mira.
«Sono uscita per andare al Blitz con alcuni amici e quando sono tornata ho scoperto che erano passati i ladri», racconta Lara, rimasta sconvolta dalla sgradita “visita”. Il locale si trova a poche centinaia di metri di distanza dalla casa derubata. Non è escluso che i malviventi abbiano aspettato che la donna uscisse di casa per entrare nella palazzina. Per cercare gli oggetti d’oro hanno aperto e rovesciato i cassetti dei mobili in camera ma anche quelli di altre stanze, al primo piano dell’abitazione. All’esterno dell’edificio è stato di recente montato un ponteggio per effettuare dei lavori di manutenzione. Ma i ladri non hanno scalato l’impalcatura, sono entrati direttamente dalla porta al piano terreno. Tanti dettagli che fanno pensare al “lavoro” di qualcuno che conosce le abitudini di questa famiglia. Oppure a ladri che hanno atteso che la casa restasse libera da chi la abita per poi entrare in azione. Facile immaginare il senso di disorientamento provato da chi ha subìto il furto. «Hanno portato via tanti oggetti d’oro, che oltre al valore in sé ne hanno uno affettivo». Si parla dei regali che hanno accompagnato le ricorrenze di una famiglia, capita tante volte di perderli in questo modo, dopo che ignoti violano l’intimità di una casa. . Quando la donna, che in passato ha lavorato a Pontedera, si è resa conto di quello che era successo, ha chiamato i carabinieri e denunciato il furto. Non risulta che i malviventi abbiano lasciato tracce utili alle indagini: sono entrati senza fare rumore e altrettanto rapidamente hanno tagliato la corda. Nessuno degli abitanti della zona li ha visti. I carabinieri cercheranno di verificare se nella strada o vicino alla casa derubata ci sono telecamere.
I furti in casa, oltre ad essere uno dei reati che creano maggiore allarme sociale, sono sempre fatti che creano grandi disagi. Nei giorni scorsi, di pomeriggio, a Pontedera, ignoti hanno cercato di entrare nell’abitazione di una cittadina non vedente, per fortuna senza riuscirci. Il fenomeno riguarda un po’ tutta la provincia, non solo Vicopisano, dove proprio nei giorni scorsi è stato firmato il protocollo d’intesa sul controllo di vicinato a cui il Comune aveva già manifestato la sua adesione al momento della presentazione da parte del prefetto, Giuseppe Castaldo. Progetto che ora dovrà trovate un’attuazione pratica, così come in molti altri centri della provincia. Potrebbe infatti diventare un deterrente utile ad arginare l’azione dei ladri. –
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