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Pontedera

verso il voto 

Comunali, in campo la lista CascinaOltre

Comunali, in campo la lista CascinaOltre

Civismo e centrosinistra insieme con l’obiettivo di dialogare anche con il Pd e il Movimento 5 Stelle

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CASCINA. La campagna elettorale cascinese è iniziata ufficialmente. I primi a scendere in campo, a sei mesi delle elezioni amministrative della prossima primavera, sono quelli della lista civica CascinaOltre.

Nata alla fine di agosto per iniziativa di diversi esponenti del centrosinistra cascinese, ieri mattina, con un incontro pubblico presso la Pubblica assistenza, la neo costituita formazione politica ha presentato il proprio simbolo agli elettori. Al suo interno, CascinaOltre dovrebbe accogliere tutte le forze politiche che si riconoscono nel centrosinistra: dagli ex (e ancora) comunisti, ai socialisti. Da Liberi e Uguali e Articolo Uno, al Partito Democratico, fino ad arrivare, se ce ne fosse l'opportunità politica, a Italia Viva di Matteo Renzi o ad "Azione" di Carlo Calenda. Al momento, però, il dialogo con i dem cascinesi sembra essersi arenato (il Partito Democratico con un comunicato aveva rimarcato il proprio peso in termini di voti e preteso di scegliere il candidato a sindaco, ndr), mentre sono ancora in corso i sondaggi e gli incontri con il Movimento Cinque Stelle.

CascinaOltre, poi, accoglierà anche esperienze provenienti dall’associazionismo e dal civismo. «La nostra - spiega Giovanni Greco, coordinatore di Leu a Cascina - è una lista che vuole dare voce alle persone. Vogliamo superare il limite dei piccoli partiti, unire, aggregare e rispondere alla richiesta di unità degli elettori. Tutto questo per raggiungere un unico obiettivo. Sfrattare dal palazzo comunale la Lega». CascinaOltre chiude la porta solo a Michele Parrini, eletto consigliere alle scorse amministrative con Progetto Cascina e poi entrato a far parte della squadra di governo della città a trazione leghista, con la carica di vicesindaco e assessore. «Noi - è categorico Giovanni Greco - non avremo mai niente a che fare con chi ha consentito la vittoria della Lega. Indietro non si torna, proprio perché la scelta sconsiderata di Parrini, dettata da interessi personali, ha condannato tutta Cascina ai peggiori quattro anni della sua storia». Saranno tre le parole d’ordine di CascinaOltre. «Tra le nostre priorità - prosegue Greco - mettiamo il lavoro, l’ambiente e i servizi alla persona. Soprattutto in questi tre campi vogliamo dare risposte concrete ai cittadini». La lista darà voce a tante spinte politiche differenti. «Siamo ancora lontani dal potere presentare un candidato a sindaco - conclude Greco - però stiamo pensando ad una persona in grado di aggregare, competente e preparata. A qualcuno che sappia ascoltare le diverse esperienze. Dovremo lavorare per mantenerci in equilibrio e fin qui, posso garantirlo, tutti hanno dato una mano, mettendo da parte le piccole differenze». A margine della presentazione della lista, il socialista Fabio Poli (tra i promotori di CascinaOltre), dice la sua sulla posizione presa dal Partito Democratico: «Come ha detto venerdì a Pisa il ministro Roberto Speranza, il Pd non ha ancora abbandonato una certa arroganza e a mio parere, continua a vegetare in uno stato di torpore e semi incoscienza». —

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