Lutto
Un corso di alta formazione per un’economia umana
Si chiama Magis, è stato presentato ieri mattina a Lajatico dai promotori del master che avrà inizio il 30 gennaio, tra i sostenitori anche Peccioli
LAJATICO. A Pisa il corso di alta formazione per la gestione delle imprese socialmente orientate, il primo in Italia. Si parla di imprese che coniugano l’aspetto economico alla sfera sociale, culturale e ambientale, nella convinzione che il benessere dei lavoratori e la sostenibilità ecologica si ripercuotano positivamente sulla stessa azienda e sull’economia in generale. Il corso di alta formazione Magis fornisce principi e strumenti fondamentali per avviare e gestire imprese socialmente orientate. Magis ha ricevuto, oltre al patrocinio della Regione Toscana, l’accreditamento ufficiale come “evento towards” in preparazione all’appuntamento internazionale Economy of Francesco che si svolgerà ad Assisi a marzo, l’iniziativa fortemente voluta da Papa Francesco che ha l’obiettivo di stringere insieme alle nuove generazioni un patto per dare un’anima all’economia di domani.
Il corso è rivolto sia ai giovani laureati che si affacciano sul mondo dell’impresa e vogliono avere un ruolo nella visione di un economia sostenibile, sia a lavoratori, dirigenti e manager, consulenti e commercialisti, che operano nel mondo dell’impresa e che intendono consolidare i valori sociali della loro azienda; il corso è destinato e pensato anche per i responsabili e coordinatori di politiche pubbliche per lo sviluppo del welfare e per i manager di enti ecclesiastici. Alla conclusione del percorso i partecipanti saranno in grado di immaginare, gestire e prendere in carico un progetto di trasformazione capace sia di applicare valori attenti alla società, sia di soddisfare i criteri di sostenibilità economica richiesti dal mercato, sviluppando servizi e imprese che producano ricadute positive. Le lezioni si terranno al Centro Cappuccini a Pisa dal 30 gennaio, la summer school alla Belvedere SpA a Peccioli ed il colloquio finale a Figline e Incisa Valdarno presso la sede della dell’Istituto Universitario Sophia.
Per la Banca di Lajatico il presidente Nicola Luigi Giorgi, ha sottolineato alcuni aspetti: «È necessario adoperarsi in ogni modo per realizzare un’economia dal volto umano, guidata dal perseguimento non solo del giusto profitto ma anche del bene comune, nel rispetto delle persone, delle comunità e dell’ambiente, oltre che delle regole. La Banca Popolare di Lajatico, come in generale il credito popolare italiano, vuole continuare a fare la sua parte contribuendo alla formazione di manager improntati alla cultura del bene comune, alla dimensione umana dell’economia anziché a quella prettamente finanziaria su scala globale, che, in ultima istanza, può considerarsi una delle principali cause dell’ultima grande crisi finanziaria ed economica».
Tra i promotori del corso anche Peccioli con il sindaco Renzo Macelloni: «Il Comune di Peccioli si candida ad essere tra le comunità europee più virtuose e sostiene il Magis perché considera questa occasione di formazione culturale uno strumento di affermazione di fiducia e di urgenza. In una visione progressista, che vede l’affermazione contraria al sistema imperante di finanza predatoria e di economia, spesso per nulla umana, il Comune di Peccioli ha indirizzato in questi anni tutte le risorse per mettere al centro le persone, in un dialogo rispettoso dell’ambiente, del paesaggio, del reddito necessario al welfare, ai servizi alla popolazione, per i più fragili, per i bambini. Ospiteremo una sessione estiva del Magis, delle sue articolazioni e uno speciale percorso sulla bellezza, invitando quattro cittadini di Peccioli a partecipare al percorso che Università Sophia ha così fortemente voluto». –
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