Stop incentivi ai negozi per le nuove aperture: tesoretto per gli eventi
Cambio di strategia dopo 10 anni di contributo a fondo perduto Russoniello: «Così allarghiamo la platea dei beneficiari»
FUCECCHIO. Quest’anno non arriveranno i contributi per le nuove aperture di negozi o per la ristrutturazione di quelli già esistenti: l’amministrazione comunale fucecchiese, di concerto coi commercianti locali, ha deciso di investirli in attività di promozione del territorio e di eventi volti a portare persone a visitare Fucecchio.
Da circa un decennio dalle casse del municipio di piazza Amendola uscivano alcune decine di migliaia di euro (fino a 60.000), che servivano per finanziare nuove aperture (prima solo in centro, poi anche nelle frazioni) o per aiutare chi aveva intenzione di reinvestire nel proprio esercizio commerciale.
Ma, almeno per quest’anno, niente contributo da (massimo) 6.000 euro ad attività, perché questi soldi sono già stati spesi per eventi spalmati in tutto l’anno: da Sere d’Estate ai mercatini straordinari, mentre l’arrivo della seconda tappa del Giro d’Italia è stato coperto grazie a sponsor privati.
Oltretutto nel 2019 ci sono state le elezioni di mezzo, portando un nuovo assessore al commercio: da Silvia Tarabugi a Valentina Russoniello. Le due giunte – guidate comunque dal sindaco Alessio Spinelli – hanno valutato di non procedere con la consueta erogazione dei contributi, provando a cambiare strategia. La scelta di cambiare modus operandi è stata dovuta anche al fatto che – coi singoli contributi – si creava una turnazione troppo rapida dei nuovi negozi, che spesso come aprivano poi chiudevano poco dopo; da qui la volontà di investire e di migliorare l’esistente, in un’annata che oggettivamente ha visto un aumento (qualitativo e quantitativo) degli eventi, col Giro d’Italia a fare da traino. «Di concerto con i commercianti – spiega l’assessora al commercio Russoniello – in questo anno abbiamo deciso di sperimentare un investimento diverso sul centro cercando di attrarre nuovi utenti con grandi eventi dilazionato durante tutta l’annata. Abbiamo scelto quindi un’azione diversa con incentivi indiretti a tutte le attività allargando di fatto i beneficiari. Abbiamo verificato sul campo come gli eventi numerosi e di livello nazionale organizzati con la collaborazione del centro commerciale naturale, della Proloco e delle numerose associazioni diano un sostegno forte alla valorizzazione e alla crescita delle nostre attività» .
L’auspicio è quello di consolidare il panorama economico locale, puntando sulle eccellenze che comunque ci sono; la rinnovata piazza Montanelli, ad esempio, ha visto la riqualificazione di due storiche attività (un bar e un negozio), dopo i tanti mesi difficili di convivenza col maxi cantiere da 1, 4 milioni di euro.
Da capire, soltanto, se dal 2020 torneranno i contributi per le aperture/riqualificazioni o se rimarrà la strategia scelta quest’anno. Questo verrà stabilito nei prossimi mesi. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google