Il Tirreno

Pontedera

dopo le proteste 

Liceo Montale: vittoria dei ragazzi la Provincia elimina le infiltrazioni

Liceo Montale: vittoria dei ragazzi la Provincia elimina le infiltrazioni

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PONTEDERA. I due giorni di protesta sono serviti. Nella sede distaccata del liceo Montale, in via Puccini, la Provincia ha iniziato i lavori. Un intervento chiesto a gran voce dagli studenti nei giorni scorsi. In cinquecento hanno sfilato per le vie del centro, fin sotto il palazzo comunale, per dire “basta” ad aule allagate e infiltrazioni nelle pareti. I ragazzi, al termine della loro manifestazione, erano stati ricevuti dal vicesindaco, Alessandro Puccinelli, e dall’assessore all’istruzione, Francesco Mori. Entrambi avevano spiegato agli studenti del Montale che la Provincia sarebbe intervenuta nell’arco di pochi giorni. E cosi è stato.

Le classi che prima erano costrette a fare lezione in corridoio, a causa dell’inagibilità di alcune aule, da lunedì scorso sono ospitate nei locali dell’università della Terza età, a due passi da piazza Martiri della Libertà.

Nel frattempo, al Montale gli operai della Provincia hanno sigillato le finestre da cui filtrava l’acqua nelle stanze. È stata inoltre predisposta la pulizia del tetto dell’edificio, mentre nella settimana che sta per cominciare verranno effettuate le operazioni di tinteggiatura delle pareti danneggiate dalle infiltrazioni.

Una buona notizia per gli studenti che, dopo l’incontro in Comune dei giorni scorsi, si auguravano che le loro richieste venissero ascoltate e soddisfatte in tempi relativamente brevi.

I lavori della Provincia risolvono momentaneamente la situazione, ma non sciolgono un nodo che esiste da anni. La sede del Montale in via Puccini versa in condizioni critiche. L’acqua nelle aule è solo la punta dell’iceberg di un immobile vecchio e malandato, in cui anche i bagni presentano criticità importanti. Il progetto per la nuova scuola - che sorgerà all’interno del villaggio scolastico - c’è. E ci sono anche i soldi per realizzarlo, ma i lavori termineranno almeno tra tre anni. «Nel frattempo dobbiamo resistere», aveva detto Lucia Orsini, preside del Montale, la quale ha appoggiato subito la protesta, del tutto pacifica, degli studenti.

Per ora, dunque, l’acqua non entra più dentro il Montale. I ragazzi ospitati all’università della Terza età dovrebbero far rientro nella sede di via Puccini nell’arco di una settimana. —

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di Redazione web