Sicurezza
«Le regole valgono per tutti, anche per il tendone del circo»
Il sindaco reggente spiega l’iter amministrativo che deve essere seguito e apre a una soluzione condivisa. L’ultima parola spetta ora alla Provincia
CASCINA. Dopo una commissione comunale “rovente” e mille polemiche sollevate dalla Cooperativa Sociale Sportiva Dilettantistica “Chez Nous,… Le Cirque!” nei confronti dell’amministrazione comunale, in merito all’installazione di un tendone da circo all’interno dell’area dell’Istituto Superiore “Pesenti”, il sindaco reggente, Dario Rollo, mette alcuni punti fermi sulla vicenda che ha inevitabili risvolti politici. La cooperativa è entrata in contrasto con il Comune il giorno successivo all’elezione della sindaca leghista Susanna Ceccardi. I primi contrasti li ha avuti con gli amministratori del teatro Politeama che l’avevano invitata a mettersi in regola rispetto all’utilizzo di spazi pubblici del teatro. Ora che si avvicinano le elezioni è esploso di nuovo il caso . «Abbiamo sempre apprezzato il progetto socio-educativo della cooperativa e riconosciuto il valore delle attività che la cooperativa stessa svolge sul nostro territorio – dice Rollo – per autorizzare l’installazione del tendone, è però necessaria la presentazione di un progetto tecnico complessivo e rispettoso della normativa edilizia ed urbanistica». Ci sono alcune regole da rispettare per la coop come per gli altri cittadini. « L’area della scuola, di proprietà comunale, è stata ceduta in comodato d’uso gratuito alla Provincia di Pisa per la durata di 50 anni a partire dal 2014. La Provincia è l’unico soggetto ad avere titolo ad eseguire opere all’interno dell’area o a presentare progetti di trasformazione della stessa». Nei mesi scorsi ci sono stati contatti tra tecnici, amministratori e rappresentanti di “Chez nous,..Le Cirque”, come dichiarato anche dalla cooperativa stessa. Inoltre, sono state svolte ben due commissioni consiliari congiunte (luglio e novembre) alla presenza dei consiglieri comunali, assessori e tecnici. «Nonostante non sia competenza del Comune, è volontà unanime, come ampiamente ribadito nell’ultima commissione consiliare, convocare una conferenza dei servizi con tutti gli attori coinvolti al fine di spiegare l’iter corretto da seguire. Il rispetto della normativa in materia edilizia ed urbanistica, è indispensabile per garantire la massima sicurezza ai fruitori, considerando che della struttura si avvarranno bambini, ragazzi, disabili e famiglie, come descritto nello stesso progetto socio-educativo presentato. Il rispetto dell’iter autorizzativo è una necessità volta a garantire la sicurezza dell’ambiente e salvaguardare l’incolumità di coloro che frequenteranno l’area». Il Comune ribadisce la sua posizione di apertura, chiara e già espressa in tutte le sedi istituzionali, nei confronti della cooperativa e di tutte le altre associazioni presenti sul territorio. «Ci si augura – conclude Rollo- che il tempo delle polemiche finisca e che la Provincia possa, in tempi brevi, inoltrare al Comune, ed in particolare agli uffici preposti, la documentazione tecnica relativa all’allestimento della struttura nel rispetto della normativa vigente in materia edilizia ed urbanistica. Non è infatti la parte politica che deve rilasciare la concessione edilizia». —
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