Il Tirreno

Pontedera

Addio a Renzo Bertelli, fu tra i fondatori della Juve Pontedera

Addio a Renzo Bertelli, fu tra i fondatori della Juve Pontedera

Pallacanestro in lutto: grande appassionato di sport, era stato dirigente della Ghiara Meccanica, ditta dell'indotto Piaggio

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Nella prima metà degli anni Cinquanta ha dato vita al basket a Pontedera. Tifoso, appassionato, sportivo. Una grande fetta di vita dedicata agli altri, al pallone a spicchi e a centinaia di giovani che ha visto alternarsi con la maglia della Juve Pontedera Basket, di cui è stato uno dei fondatori - nel 1952 - e dirigente fino agli Ottanta. Si è spento giovedì mattina, all’età di 96 anni, Renzo Bertelli. 

Amante della pallacanestro e gran lavoratore: ha ricoperto per anni un ruolo dirigenziale all’interno di Ghiara Meccanica, ditta che operava nell’indotto Piaggio. Renzo Bertelli lascia il figlio Paolo, dipendente del Comune di Pontedera, la figlia Linda, pediatra molto conosciuta in città, e la moglie Anna Ghiara. Il funerale si è nel pomeriggio di venerdì 22 novembre nella chiesa della Misericordia, in piazza Duomo.
L’ultimo saluto a un uomo che ha creduto nei valori dello sport, sposandoli e portandoli avanti attraverso il suo impegno all’interno della Juve Basket Pontedera, che nell’epoca in cui Bertelli era dirigente ha vissuto i suoi anni d’oro, soprattutto grazie alle numerose vittorie in campo nazionale delle formazioni giovanili.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.37971657:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.37971657:1652439129/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Insieme a Renzo Bertelli se ne va un pezzo importante dello sport pontederese. «Renzo è stato uno dei fondatori della nostra società. Chi lo ha conosciuto lo ricorda instancabile dirigente, anima e cuore della Juve Pontedera degli anni Sessanta e Settanta. Il basket – ha scritto la Juve Pontedera Basket sul proprio profilo Facebook – anzi la pallacanestro di Pontedera gli deve tanto. La famiglia JP lo ringrazia e non lo dimenticherà». Pontedera, dunque, perde un grande uomo. Di sport e non solo. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini