Sicurezza
Dipendenti conciari, fondo per spese mediche e 130 euro in più al mese
È la proposta dei sindacati per il nuovo contratto nazionale La trattativa comincerà all’inizio del prossimo anno
SAN MINIATO. Centrotrenta euro lordi di aumento e, soprattutto, la creazione di un fondo per l’assistenza sanitaria dei lavoratori. Sono queste le novità più importanti della piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale degli addetti al settore conciario proposta dai sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil all’Unione nazionale industria conciaria (Unic). Ora si attende l’inizio dell’anno quando le parti s’incontreranno per entrare nel vivo della trattativa.
L’argomento riguarda circa 1.800 imprese con 22.600 lavoratori a livello nazionale, di cui 5.000 impiegati nei comuni toscani.
Un aumento di salario significativo, quello messo sul piatto dai rappresentanti dei lavoratori su un livello retributivo già buono, visto che mediamente la busta paga di un dipendente di medio livello vale tra i 1.300 e 1.400 euro. «Se dovessimo utilizzare il parametro indicato per legge per la richiesta degli aumenti salariali, l’incremento sarebbe pari a zero – dice Loris Mainardi, segretario provinciale della Filctem – Occorre invece lavorare per ridurre il cuneo fiscale e dare la possibilità ai lavoratori di ottenere un salario più alto».
La novità più grossa è il fondo per l’assistenza sanitaria. «È una partita importante – aggiunge il sindacalista – perché le spese delle famiglie per la sfera sanitaria sono sempre più ingenti. Sarebbe un bel passo avanti economico, ma anche sociale. Vedremo come andrà la trattativa. Il nostro obiettivo è di ottenere che siano le aziende a finanziare il fondo che, molto probabilmente, confluirà in uno esistente».
La piattaforma è stata illustrata dai rappresentanti dei lavoratori ai dipendenti delle aziende del settore conciario (concerie e ditte che lavorano per conto terzi)nel Comprensorio del cuoio toscano in 55 assemblee che hanno coinvolto 784 di cui in 747 lavoratori hanno votato in maniera positiva. Il primo incontro tra sindacati e Unic si sarebbe dovuto svolgere nei primi giorni di dicembre. Ma in quel periodo gli imprenditori conciari dovranno eleggere i nuovi vertici dell’ente nazionale di categoria. Per cui, l’inizio della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale degli addetti del settore conciario è slittata ai primi giorni di gennaio. —
A.Q.
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