Sicurezza
Una sala “immersiva” dedicata alla biodiversità
I progetti per il 2020 anticipati dalla direttrice Elena Bonaccorsi, che da poche settimane è succeduta a Roberto Barbuti
calci. Una nuova sala “immersiva” dedicata alla biodiversità, un nuovo allestimento multisensoriale per la galleria dei minerali e una mostra sul mimetismo degli animali.
Tre le novità sulle quali il Museo di storia naturale sta lavorando per il prossimo anno. Ad annunciarle è Elena Bonaccorsi, nuova direttrice del Museo. Docente di Mineralogia, Bonaccorsi succede a Roberto Barbuti. «Assumere la direzione del Museo dopo quella di Barbuti è una grande responsabilità – commenta –. Ci sono però due elementi che mi incoraggiano. Tutto quanto è stato fatto di importante, bello e prezioso negli ultimi anni ha avuto in Barbuti la mente, l’anima e la regia, ma è stato realizzato grazie alla collaborazione di tanti: posso quindi contare su un gruppo di persone molto motivate e disponibili. Il secondo elemento è la continuità, che vuol dire che il Museo continuerà il suo lavoro di presenza nell’Università, sul territorio, nelle scuole, con gli insegnanti, con i visitatori esperti e quelli di passaggio, con chi vuole imparare e con chi vuole giocare con la scienza. Il prossimo anno – prosegue Bonaccorsi annunciando le nuove iniziative – ci vedrà impegnati nella realizzazione di progetti sui quali abbiamo lavorato e stiamo ancora lavorando intensamente. Inaugureremo una nuova sala “immersiva” dedicata alla biodiversità, in cui il visitatore viaggerà in cinque continenti circondato da animali tassidermizzati; un nuovo allestimento multisensoriale per la galleria dei minerali e una mostra temporanea sul mimetismo degli animali». —
D.R.
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