Sicurezza
Solidarietà e novità: a Cigoli un presepe da record per 30.000 visitatori
Ultimi ritocchi all’opera che si sviluppa in un’area di 100 metri quadrati. Mercatino per sostenere un villaggio scolastico in India e i progetti della Diocesi
SAN MINIATO. Tante novità e uno sguardo alla solidarietà con l’obiettivo di ripetere e, chissà, magari anche superare, il tetto ormai abituale dei trentamila visitatori. Il presepe artistico di Cigoli, nel santuario “Madre dei bimbi” coniuga la ricerca estrema del dettaglio con l’alta tecnologia, in una realizzazione paesaggistica di “tipo palestinese”, per questo motivo è stato definito come il Presepe tecnologico più grande della Toscana. L’edizione 2019, vedrà un paesaggio completamente rinnovato e con una completa e diversa disposizione dei luoghi salienti della vita di Gesù. Il tema sarà infatti “Le strade di Gesù”.
All’inizio del suo percorso, in parte all’esterno, anche se protetto, «il visitatore – sottolinea il Gruppo giovani presepisti guidato da Andrea Ferreri – troverà alcuni elementi tipici della Cristianità, anche locale, per poi entrare nel percorso vero con la rappresentazione dell’annunciazione di Nazaret per poi trovarsi davanti la grande città, Gerusalemme, ricca e sontuosa, successivamente, attraversato un arco, ci avviciniamo a Betlemme, città povera, dove dominano scene di vita quotidiana, di gente umile, dedita al lavoro, per poi arrivare alla grotta della Natività passando al suo interno, ed infine il deserto con i suoi beduini e le loro tende». La rappresentazione si sviluppa su circa 100 metri quadrati immersi nelle atmosfere della Terra Santa di 2000 anni fa, «e il visitatore diviene il pellegrino lungo la strada tracciata dal Signore, nella quale può ritrovare una serie di rappresentazioni artistico-meccaniche spettacolari associata ad effetti luce, sonori, olfattivi e scenografici molto suggestivi. Per questo viene anche definito il “Presepe Sensoriale”, perché appaga la vista, con lo studio ricercato dei cicli giorno–notte, lo splendore dei tramonti e dei cieli stellati e lo splendido percorso all’interno delle principali città della vita di Gesù». Appaga l’olfatto, perché è possibile immergersi nei profumi tipici della Palestina; appaga l’udito attraverso i suoni campestri della vita quotidiana di Betlemme e dello scorrere silente del fiume Giordano, e appaga anche il tatto, attraverso la sabbia del deserto e della roccia tipica della regione. Il tutto realizzato con particolare cura dei dettagli e contornato da una spettacolare vitalità resa da numerosi personaggi in movimento.
L’edizione 2018 come le sue precedenti, nell’arco di un mese di apertura ha visto oltre 30.000 presenze provenienti da ogni parte d’Italia. In concomitanza del presepe (che sarà inaugurato il 6 dicembre alle ore 21. 15) sarà allestito un mercatino di solidarietà il cui ricavato sarà interamente devoluto per proseguire con l´avanzamento del Progetto “Sophia” riguardante la costruzione di un villaggio scolastico in India seguito e diretto da don Antony Kollamparampil, sacerdote indiano spesso presente nella parrocchia di Cigoli e per contribuire ai progetti natalizi della Diocesi di San Miniato “Un natale di carità”. –
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