Gioco
«Arrivi non diminuiti, quasi 300mila euro da tassa di soggiorno»
VOLTERRA. Quasi 300mila euro di entrate grazie alla tassa di soggiorno. È il dato fornito dall’ex assessore al turismo, Gianni Baruffa, ai tempi della giunta guidata dal sindaco Marco Buselli. «Gli introiti della tassa di soggiorno comunale sono andati oltre le aspettative – ha detto Baruffa – Era un’incognita, perché di fatto era il primo anno intero dopo la sua istituzione. Sono stati superati i 270mila euro inseriti nel previsionale, e credo che a fine anno sarà superata la soglia dei 280mila. Sono molto soddisfatto, soprattutto rispetto a chi diceva che la tassa di soggiorno avrebbe influito in negativo sugli arrivi».
Secondo l’ex assessore, «la tassa non avrebbe influiti sugli arrivi dei visitatori, visti i dati della Regione e di altri Comuni. E anche Volterra non è stata da meno. Una stagione positiva quindi quella del 2019, programmata nel 2018. Credo che ancora ci sia da lavorare molto, ma negli anni sono i dati che parlano, Volterra è cresciuta in modo costante. Certo è che il turismo è cambiato, molto più veloce, meno statico, ed è questa la scommessa dei prossimi anni, anche se i pernottamenti sono aumentati in questo ultimo anno».
Baruffa dice di voler condividere questo ultimo risultato che lo riguarda sia con il Consorzio Turistico e ufficio turistico comunale, «per l’ottimo lavoro svolto in questi anni», sia con gli uffici Turismo, Tributi e Bilancio, ma anche con Confcommercio e Confesercenti che, «nonostante i dubbi iniziali, mi hanno permesso di dimostrare che i proventi non sarebbero andati a coprire buchi di bilancio. E così ho fatto».
«Sapevo che sarebbe stata una rivoluzione la tassa di soggiorno – sottolinea – e non posso non scordare gli attacchi di alcuni operatori durante un incontro in Sala del Maggior Consiglio, quando fui accusato di poter essere la rovina del turismo a Volterra. Oggi come allora rispondo così che per far politica bisogna avere visione e coraggio, oggi i dati mi danno ragione». —
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