Sicurezza
Tenta un furto nell’ex manicomio, bloccato
Il giovane che è stato denunciato è stato sorpreso mentre smontava i termosifoni. Utile la segnalazione di un cittadino
VOLTERRA. Un cittadino sente rumori sospetti, chiama la polizia che sventa un furto e ne denuncia l’autore. Un classico caso in cui la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine evita un reato. A dare notizia del fatto è il commissariato di Volterra.
Dopo aver ricevuto la segnalazione dal cittadino, che aveva più volte negli ultimi giorni, sentito rumori sospetti, la squadra di polizia giudiziaria ha effettuato un intervento nei pressi del Padiglione “Bianchi”, struttura facente parte del blocco dell’ospedale psichiatrico oramai chiuso. Una volta giunti sul posto, erano circa le 8,30 dell’altro giorno, gli agenti hanno visto che nel padiglione c’era un uomo. Con tanto di arnesi specifici, stava smantellando i termosifoni che poi avrebbe venduto come ferro vecchio.
Il giovane volterrano, di 22 anni, disoccupato, è stato controllato. Non aveva alcun permesso o autorizzazione per entrare all’interno dell’area, attualmente di proprietà del Comune di Volterra.
La polizia ha quindi cercato di ricostruire come era entrato nel vecchio padiglione. Lungo la recinzione metallica, gli agenti hanno visto che c’era un furgone parcheggiato e che il mezzo risultava in uso alla persona che ora è stata denunciata per tentato furto. Non è stato difficile mettere in relazione le varie circostanze. L’uomo, che ha confermato inizialmente di essere entrato per prendere i termosifoni, è stato denunciato per il reato di tentato furto aggravato (dalla violenza sulle cose e dall’aver commesso il fatto su cose esistenti in uffici o stabilimenti pubblici) e per il reato di invasione di terreni o edifici. È stato disposto il sequestro degli attrezzi utilizzati. Le classiche dotazioni da lavoro per un idraulico o un artigiano, che in questo caso, però, servivano a ben altro.
«Da sottolineare il rapido e fruttuoso intervento del personale del Commissariato cittadino che ha garantito la non consumazione di un reato», ha tenuto a ribadire la polizia.
In tempi in cui si insiste molto sulla sicurezza partecipata, sulle chat per il controllo di vicinato, con la partecipazione attiva dei cittadini, l’intervento effettuato nell’ex manicomio, dimostra che una segnalazione tempestiva alle forze di polizia di qualcosa di sospetto può aiutare a sventare un reato. In questo caso si tratta di un furto, ma può succedere anche nel caso di truffe ai danni degli anziani o per altre situazioni con comportamenti illeciti. –
S. C.
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