Il dolore
Spruzza spray urticante, panico e malori sul treno
Montopoli: una donna aziona per sbaglio la bomboletta. Alcuni passeggeri finiscono all’ospedale e lei viene denunciata
MONTOPOLI. Un semplice gesto e sul treno è scoppiato il panico. Ha spruzzato per errore lo spray urticante al peperoncino mentre mostrava ad un’amica la bomboletta spray che ha acquistato per proteggersi da eventuali aggressioni, quando la sera esce dal lavoro, all’ospedale di Pisa. Ma la diffusione della sostanza urticante, in pochi istanti, ha seminato il panico sul treno regionale 3103 su cui viaggiavano numerosi lavoratori pendolari, tra i quali anche alcuni insegnanti che stavano andando a Piombino.
L’episodio è successo all’altezza della stazione di San Romano di Montopoli. Il treno non si è fermato ma è stata attivata la polizia ferroviaria. A Pontedera alcuni passeggeri sono scesi dopo che avevano accusato i primi sintomi: bruciore alla gola e agli occhi. Una persona, stando a quanto è stato confermato dalla polizia ferroviaria, è stata soccorsa e trasportata all’ospedale, quando il treno è arrivato alla stazione di Pisa. Oltre ai classici sintomi dell’intossicazione dalla sostanza urticante, la persona soccorsa lamentava nausea. Il fatto è accaduto davanti a decine di persone, non è stato difficile per gli agenti che sono intervenuti identificare la donna, una ostetrica di circa 32 anni, residente a Bagno a Ripoli, dispiaciuta e sorpresa di avere innescato quella situazione premendo lo spray urticante.
Ai poliziotti, che l’hanno identificata e denunciata, ha poi spiegato che l’atto è stato involontario, stava facendo vedere all’amica il dispositivo anti aggressione che aveva acquistato come forma di difesa personale. Armeggiando con la bomboletta, insomma, l’ha azionata involontariamente. Il forte odore sprigionatosi all’istante ha fatto fuggire chi era seduto vicino all’ostetrica. I passeggeri che erano nello stesso vagone – dove si è scatenato il caos generale – hanno accusato bruciore agli occhi e un senso di irritazione alla gola e ai bronchi ma nessuno di loro è in condizioni preoccupanti. E in questo caso è sempre consigliabile usare acqua in abbondanza per cancellare il prima possibile l’effetto del peperoncino. La bomboletta con il gas urticante è stata sequestrata. E la donna è stata denunciata in stato di libertà per il reato di getto pericoloso di cose. La polizia ferroviaria ha spiegato che il treno non ha subito rallentamenti anche se quello di ieri mattina è stato un viaggio al lavoro abbastanza movimentato per chi si trovava sul regionale.
L’uso di spray a base di sostanze urticanti è sempre più diffuso come strumento di autodifesa: non saperlo utilizzare può creare questo tipo di problema. Gli spray al peperoncino, normalmente si trovano in bombolette facili da nascondere in tasca o in borsa che possono rivelarsi utili armi di difesa contro p
Anche la capotreno, una donna di 28 anni di Empoli, ha accusato un malore. Inizialmente ha continuato il viaggio fino a Piombino ed è ritornata indietro sullo stesso treno che tornava a Firenze. A Livorno di è fermata, perché nel frattempo si è sentita male soffrendo di allergia, ed è stata trasportata al pronto soccorso.
Nella giornata di mercoledì 13 novembre anche altre persone che erano sul treno hanno accusato malori, stando alla Polfer.
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