Attenzione
Sacchetti in cotone per il cibo avanzato
Saranno consegnati a tutti gli studenti. Progetto con CirFood per contenere gli sprechi nella ristorazione scolastica
CASCINA. Prodotti biologici a chilometro zero, ambiente e riduzione degli sprechi alimentari. Queste le nuove parole d’ordine dell’amministrazione comunale cascinese, che con l’affidamento a CirFood del servizio di refezione scolastica punta con decisione alla trasparenza e all’alta qualità. Il territorio di Cascina ospita ventisette scuole suddivise in tre istituti comprensivi differenti. Tutte offriranno agli studenti e al personale scolastico cibo genuino e preparato con prodotti della tradizione, spesso provenienti da coltivazioni della zona (vedi il pane e la schiacciata, o l’olio extravergine di oliva delle Colline Pisane e di Buti).
Non solo. A Cascina, come spiegato dall’assessore alle politiche culturali Leonardo Cosentini, saranno sviluppati diversi progetti volti ad educare le generazioni future. «Da oggi – dice Cosentini – consegneremo questi sacchetti in cotone agli studenti, che una volta finito di pranzare, potranno utilizzarli per riportare a casa il cibo avanzato. Vogliamo sensibilizzare i nostri bambini e far passare un messaggio semplice. Ciò che si mangia deve essere di ottima qualità e il cibo non va sprecato».
L’iniziativa, appoggiata da tutti gli istituti cascinesi, fa parte di un programma più ampio di promozione di buone pratiche ambientali. «Il nostro servizio di refezione scolastica – continua Luca Cima, responsabile di zona di CirFood – per la preparazione dei piatti utilizza prodotti di filiera corta. Vogliamo abbattere anche le emissioni dei mezzi che ogni giorno mettiamo in strada per le consegne e con l’installazione nei refettori di nuovi filtri per l’acqua, abbatteremo anche la produzione di plastica. CirFood garantirà qualità e attenzione particolare all’ambiente».
I mezzi utilizzati per le consegne saranno ad alimentazione elettrica, mentre amministrazione comunale e CirFood proporranno iniziative volte alla trasparenza. «Vogliamo che i genitori – conclude l’assessore Cosentini – siano costantemente informati del cibo dato ai loro figli, per questo abbiamo sviluppato una apposita app. Pochi giorni fa, invece, sempre in tema di trasparenza, il centro di cottura CirFood, ma anche le mense, sono state aperte alle famiglie degli studenti. Questo per far toccare con mano la qualità del servizio reso». Alla presentazione di “Aiutaci a ridurre lo spreco” hanno partecipato anche i dirigenti scolastici Beatrice Lambertucci, Federico Betti e Cristina Amato.
Carlo Palotti
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