Sicurezza
Replica di Magma: «La centrale a tre chilometri dall’abitato»
La puntualizzazione dell’azienda In attesa della decisione definitiva della giunta regionale sull’impianto a Qualtra dopo l’ok della Conferenza dei servizi
CASTELNUOVO VDC. «L'area di ricerca del progetto Qualtra dista in linea d'aria tre chilometri dall'abitato di Montecastelli». E non settecento metri, come afferma il Comitato Montecastelli Viva.
Stavolta è Magma Energy Italia a prendere la parola. Il colosso aretino della geotermia, che è anche il proponente della centrale geotermica in località Qualtra a Montecastelli, cita quanto riportato a pagina 61 del suo Studio di impatto ambientale (Sia).
La citazione gli serve per smentire il comitato. La centrale Qualtra dista tre chilometri, e non settecento metri, da Montecastelli Pisano, nel comune di Castelnuovo Valdicecina. Non solo. Magma Energy Italia evidenzia che ci sono altri «numerosi elaborati progettuali» a riportare la stessa distanza.
Nei giorni scorsi il Comitato Montecastelli Viva aveva affermato che la centrale geotermica progettata da Magma Energy Italia in località Qualtra sarebbe stata realizzata a settecento metri da Montecastelli.
Troppo vicino per evitare un sicuro dissesto geologico. Almeno secondo quanto affermato in una relazione scritta dall'esperto islandese Bjarni Palsson.
La relazione di Palsson fu depositata il 3 novembre 2016 al Ministero dell'Ambiente dallo studio legale del professor e avvocato Michele Greco di Orbetello per conto del comitato di Montecastelli in relazione alla centrale Castelnuovo. Ma il comitato ha sempre affermato: “Vale anche per Qualtra”.
Oggi Magma Energy Italia interviene per smentire il comitato. Intanto procede il percorso di valutazione del progetto Qualtra. La Valutazione di impatto ambientale è positiva.
Mercoledì 6 novembre la Conferenza dei servizi ha detto sì. La centrale geotermica nel comune di Castelnuovo Valdicecina si può fare. Questo il parere tecnico. Intanto la palla è passata alla giunta Rossi. L'ultima parola, infatti, spetta alla politica. Starà al presidente Enrico Rossi, sentiti gli assessori dell'esecutivo regionale, esprimere il parere definitivo. Ma l'impressione di tutti è che il lavoro maggiore sia stato fatto. Pare scontato, infatti, l'ok alla centrale Qualtra da parte della Giunta regionale. Rimane il macigno della Soprintendenza di Pisa. Il parere dell'ente è sempre stato negativo.
Un giudizio netto che ha sempre detto no giudicando quella centrale un 'cazzotto nell'occhio' al paesaggio di Montecastelli. Detto nei termini tecnici della Soprintendenza: l'impianto geotermico in zona Qualtra modificherebbe «in modo permanente e irreversibile la struttura insediativa del borgo di Montecastelli». Ora si attende la decisione della giunta regionale. —
Samuele Bartolini
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