Il dolore
Il sottopasso riapre ma restano (per ora) i rischi
Gli allagamenti non dipendono dal cattivo funzionamento delle pompe, soluzione complessa: in arrivo un doppio intervento
SAN MINIATO. Un intenso incontro quello che si è svolto in municipio a San Miniato, tra i vertici di Acque spa, l’assessora ai lavori pubblici Marzia Fattori e i tecnici per gli allagamenti che, nel corso delle ultime piogge, hanno interessato il sottopasso di San Romano, dove un’automobilista ha rischiato di annegare, prigioniera nella sua auto quasi completamente sommersa e salvata in extremis da un gruppo di ragazzi.
«L’acqua alta non deriva da un cattivo funzionamento delle pompe – spiega Fattori –. Il sottopasso è l’incrocio di un sistema fognario che proviene da via Gramsci e da lungarno Guicciardini (la fognatura nera del Comune di Montopoli), ed è quindi un punto critico del sistema di smaltimento delle acque che confluiscono all’impianto di depurazione. Per motivi che ancora stiamo verificando, la fognatura nera negli ultimi mesi, in occasione di piogge intense, confluisce con troppa pressione e i pozzetti presenti lungo il tratto sversano proprio all’interno del sottopasso».
Nella scorsa primavera Acque tentò un primo intervento risolutivo attraverso l’installazione di un chiusino stagno ma, durante le ultime intense precipitazioni, lo sversamento è avvenuto da un altro pozzetto. «Abbiamo stabilito due linee di intervento: la prima prevede un intervento a lungo raggio finalizzato alla scoperta delle cause che provocano questo fenomeno – spiega ancora l’assessora Fattori –. Mentre l’altra, da attuare in tempi brevi, mirata ad eliminare la pericolosità di questa situazione con lavori che azzerino il rischio di allagamenti».
Acque spa ha inviato sul posto i propri tecnici per verificare le quote di pozzetti e condotti fognari, in modo da realizzare in tempi brevi sfioratori e deviazioni che alleggeriscano la quantità di acqua che attraversa il sottopasso. Intanto oggi il sottopasso verrà ripulito e aperto al transito.
«Sgombrare il sottopasso e renderlo fruibile è prioritario, oltre a questo è fondamentale portare avanti un’indagine che riveli le cause di questi allagamenti – spiega il sindaco Simone Giglioli –. Garantire la sicurezza dei cittadini è la cosa più importante e vogliamo farlo alla svelta. Questa infrastruttura è un collegamento necessario per il nostro territorio e non possiamo permetterci di interrompere il transito ogni volta che le piogge sono abbondanti». —
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