Sicurezza
I genitori: «Informati da social e carabinieri»
Del giovane nessuna notizia da un mese. Al compimento dei 18 anni aveva chiesto di andare via da casa
CASCINA. «Non sapevamo che nostro figlio fosse scomparso, lo abbiamo appreso prima da un post su Facebook nella giornata di domenica 10 novembre e poi da una visita dei carabinieri».
Sono le parole dei genitori di Aleksandr Franchi, 20 anni di San Frediano a Settimo, che manca da casa da circa un mese. Dopo che il giovane ha raggiunto la maggiore età ha chiesto ed ottenuto di andare via da casa. A causa di alcuni problemi personali veniva poi seguito dai servizi sociali e abitava in un alloggio a Pisa, in San Marco.
La denuncia di scomparsa è stata presentata intorno al 19 ottobre. «Nessuno ci ha informato, anche la nonna del giovane lo ha appreso leggendo la cronaca locale de Il Tirreno».
La denuncia di scomparsa è stata presentata a Pisa ai carabinieri di Porta a Mare ed è stata poi trasmessa alla Procura della Repubblica. Ma da quanto è stato possibile capire, non sono state attivate ricerche immediate in quanto il ventenne non è la prima volta che si allontanava da casa. Era già successo in passato e questo fa pensare che possa averlo fatto anche questa volta. Magari per raggiungere qualche località all’estero. L’aver attivato le ricerche aveva però consentito precedentemente di riportarlo a casa in tempi abbastanza rapidi.
La famiglia, contrariamente a quanto era stato riportato su questa cronaca nella giornata di ieri, non è stata contattata ed è rimasta sorpresa dal fatto che il figlio da quasi un mese fosse scomparso.
I carabinieri di Cascina, venuti a sapere che era stata presentata una denuncia di allontanamento, si sono quindi attivati per capire dove il giovane possa trovarsi.
Ma al momento hanno pochi elementi con cui far partire ricerche più accurate. –
S.C.
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