Attenzione
Ore di apprensione e controlli nelle aree percorse dal fuoco
Due gli interventi più significativi lungo il canale Zambra di Montemagno e all’alba di ieri anche sulla via di Chiasso per una piccola frana
calci. Piogge intense e allerta meteo si susseguono da giorni, una dopo l’altra. E lo sguardo di chi vive nella zona del Lungomonte, tra Calci e Vicopisano, va dal cielo alla montagna dove sono ancora ben evidenti le ferite lasciate dal fuoco nel maxi incendio dle settembre dello scorso anno.
Le ultime ore sono state di intenso lavorop e particolare attenzione all’evolversi della situazione meteo e alle conseguenze della pioggia su versanti e canali da parte delle amministrazioni comunali e del personale della protezione civile. Fortunatamente i lavori di prevenzione messi in campo negli ultimi mesi insieme al tempestivo intervento del personale dle Comune hanno evitato danni a cose e persone. Ma non sono mancati momenti di criticità.
«La Zambra di Montemagno fra il Vallino di Nicosia e il guado della Baragaglia - ha spiegato ieri il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti - ha avuto una forte criticità dovuta al sedimento di detriti in buona parte effetto del dilavamento delle aree percorse da incendio. Nei continui monitoraggi che facciamo abbiamo notato una criticità legata allo scalzamento del piede dell'argine segnalandola al consorzio di Bonifica. Oggi (ieri, ndr) in attesa di un intervento più strutturale, sono partire operazioni di disostruzione che favoriranno una maggior fluidità».
«Come dico sempre - prosegue Ghimenti - tanta acqua in poco tempo fa danni, ma un primo intervento immediato in quella zona era davvero necessario. Ringrazio il Consorzio Basso Valdarno per essersi attivato».
Un ulteriore intervento si è reso necessario all’alba di ieri, intorno alle 6, su via del Chiasso per il cedimento di un piccolo tratto di muro a secco lungo strada che ostruiva la fruizione del transito. —
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